Un uomo su 8 a rischio cancro prostata, al via ‘un baffo per la prevenzione’

Roma, 27 ott. (Adnkronos Salute) – Nel nostro Paese 1 uomo su 8 ha probabilità di ammalarsi di tumore della prostata nel corso della propria vita. Novembre è il mese della prevenzione e della cura della salute maschile, un aiuto in più per accendere i riflettori sui controlli. è proprio durante questo mese, infatti, che si svolge, ogni anno, ‘Movember’, dall’unione di ‘Moustache’, parola inglese per baffi, e ‘November’. Quest’anno, Janssen Oncology, con il patrocinio di Europa Uomo, promuove la campagna nazionale ‘Un baffo per la prevenzione’, per accrescere nel nostro Paese la consapevolezza sull’importanza della prevenzione, soprattutto in un momento difficile come quello che siamo vivendo, e la conoscenza sul tumore della prostata. Il campione mondiale di apnea Umberto Pelizzari rappresenta il volto della campagna Janssen, per la determinazione e la costanza impiegate nel suo percorso sportivo e personale.
Il movimento Movember è nato in Australia nel 2003 dall’idea di due amici, che hanno deciso di utilizzare proprio il baffo come suo simbolo. Con gli anni, si è esteso in molti Paesi d’Europa e non, con l’obiettivo di far conoscere gravi problemi degli uomini come il tumore della prostata e del testicolo, i bisogni delle persone che ne sono colpite, dei loro famigliari, e di favorire la ricerca medico-scientifica al fine di ottenere cure sempre più efficaci e risolutive. “L’impegno di Janssen Oncology negli ultimi 30 anni ha fornito a medici e pazienti importanti farmaci, oltre che per la cura dei tumori ematologici, anche per quelli solidi, come il tumore della prostata, sul quale ad oggi ci stiamo focalizzando con uno sforzo rilevante della nostra ricerca”, spiega Massimo Scaccabarozzi, presidente e amministratore delegato Janssen Italia.
Su informazione e campagne di sensibilizzazione rivolte al largo pubblico la Janssen Oncology è stata pioniera, spiega. In particolare, con il portale www.prostatanonseisolo.it che fornisce a pazienti e caregiver informazioni e servizi per la cura del tumore alla prostata, e da oggi anche OncoVoice Community, una pagina Facebook che dà spazio alla condivisione di esperienze e informazioni di chi si trova ad affrontare un tumore. “Da queste premesse e dalla volontà di far conoscere sempre più questa patologia è nata la scelta di coinvolgere un partner autorevole come ‘Europa Uomo’ per questa campagna che marca il mese di Movember in Italia”, prosegue Scaccabarozzi.
“‘Europa Uomo Italia’ ‘ dice Maria Laura De Cristofaro, presidente dell’associazione ‘ è la prima associazione italiana di informazione sul tumore alla prostata. è stata fondata nel 2002 da Umberto Veronesi, dalla Eso (European School of Oncology), da pazienti ed ex pazienti. Nel 2003 nasce anche Europa Uomo Europa, primo movimento a livello europeo impegnato a sensibilizzare la popolazione sul tumore alla prostata”. Tra i tumori maschili, quello alla prostata è sicuramente quello più diffuso, rappresentando oltre il 20% di tutti i tumori diagnosticati a partire dai 50 anni di età.
“La ricerca e l’innovazione scientifica hanno posizionato il paziente oncologico al centro del percorso diagnostico e degli approcci terapeutici. Ciò non solo ha permesso di migliorare le terapie oncologiche nel tumore della prostata, ma anche di offrire trattamenti personalizzati per rispondere al meglio ai bisogni dei pazienti”, spiega Bernardo Rocco, direttore struttura complessa di urologia, azienda ospedaliera-universitaria di Modena e professore ordinario dell’università di Modena e Reggio Emilia. “Così come la chirurgia robotica ha rappresentato una rivoluzione nel trattamento del carcinoma prostatico localizzato, oggi ci sono importanti novità anche in ambito farmacologico per il paziente più avanzato. In particolare, i trattamenti orali hanno permesso approcci innovativi e personalizzati per il trattamento del tumore della prostata, migliorando le aspettative e la qualità di vita dei pazienti”, aggiunge.
“Una corretta prevenzione, infatti, necessita di controlli costanti nel tempo e soprattutto di determinazione nel non rimandarli, nonostante la vita frenetica che spesso abbiamo”, afferma Umberto Pelizzari, campione mondiale di apnea e testimonial della campagna. “Sono contento di mettere la faccia in questa importante campagna per sensibilizzare tutti gli uomini a prestare più attenzione alla propria
La campagna ‘Un baffo per la prevenzione’ coprirà tutto il mese di novembre, con la pianificazione di pagine pubblicitarie sui principali quotidiani nazionali e una componente digital che vede Pelizzari come protagonista di cinque video, che invitano a non ignorare la prevenzione, visibili anche sulla nuova pagina Facebook OncoVoice Community di Janssen Italia.
Per sensibilizzare ulteriormente il mondo social sul tema, è stato ideato un apposito filtro per Facebook del baffo, simbolo della campagna, da utilizzare nelle storie condivise dagli utenti per l’intero periodo di Movember insieme all’hashtag #unbaffoperlaprevenzione, con l’obiettivo di dar maggiore risonanza a questo movimento ed educare uomini e donne di tutte le età a una corretta prevenzione.
Umberto Pelizzari sarà anche protagonista di un Talk show, organizzato da Corriere Salute, con il supporto non condizionante di Janssen, sul tema della prevenzione maschile, che andrà in onda il 4 novembre alle 16 su Corriere.it e sulla pagina Facebook di Corriere Salute. Al Talk parteciperanno, inoltre, Maria Laura De Cristofaro, Bernardo Rocco, lo scrittore e speaker radiofonico Fabio Volo, il sessuologo Emmanuele Jannini e il responsabile per la supervisione etica della Fondazione Umberto Veronesi, Marco Annoni.