A2a: al via a Brescia piano riduzione perdite idriche

Milano, 3 nov. (Adnkronos) – Dopo una prima fase pilota sulle perdite idriche, circoscritta lo scorso anno ad alcune vie nella zona nord della città, A2A Ciclo idrico ha avviato su larga scala a Brescia il progetto ‘Aquarius”. Nel distretto idrico del centro storico cittadino sono stati installati 170 sensori che hanno il compito di monitorare le reti e di rilevare il rumore determinato da eventuali fuoriuscite di acqua: quando ciò accade, trasmettono il dato ad una piattaforma di elaborazione dati che intrecciando tutte le informazioni riesce a localizzare il punto in cui la tubazione è rotta o deteriorata.
L’attività di monitoraggio continuo è arrivata così a coprire 50 chilometri di rete, portandoli complessivamente a 60. “L’individuazione delle perdite occulte consentirà di ottimizzare la tempestività degli interventi risolutivi e al contempo di ridurre l’incidenza di eventi di superficie in un’area molto delicata e complessa come il centro storico, dove la rapidità e la precisione nella localizzazione della perdita assumono particolare rilevanza”, spiega A2a.
A2A Ciclo Idrico, evidenzia la nota del gruppo, ha perdite inferiori alla media nazionale (39,8 % su tutto il bacino e 30,2% nella città di Brescia rispetto al 47,9% nazionale). Nel prossimo quinquennio A2A Ciclo Idrico, tra città e provincia e in relazione ai 3.500 chilometri di rete gestiti, intende sottoporre a verifica con il sistema Aquarius almeno 1000 chilometri di rete nei Comuni con maggior necessità, oltre ai 700 della rete cittadina: tali sperimentazioni comporteranno investimenti di circa 4 milioni di euro, che si aggiungono a quelli in corso a Brescia di 500 mila euro.