Coronavirus: Lega Lombardia, ‘ok lockdown ma Conte garantisca aiuti adeguati’

Milano, 3 nov. (Adnkronos) – “Se necessario per tutelare la salute, ben venga il lockdown: ma solo a patto che il governo nazionale garantisca un adeguato e consistente sostegno economico alle attività produttive della Lombardia. E come prima azione, quella più facile da attuare, chiediamo la sospensione dei pagamenti delle scadenze fiscali dei prossimi mesi”. Così Gianmarco Senna e Roberto Mura, consiglieri regionali della Lega in Lombardia, rispettivamente presidente e membro della IV Commissione Attività Produttive di Regione Lombardia. I due consiglieri leghisti chiedono un impegno formale del governo Conte a sostenere le imprese che stanno patendo in maniera grave già la parziale chiusura di queste settimane e che, senza forme di aiuto, andranno incontro alla disfatta con l’eventuale lockdown.
‘Le misure di contenimento della pandemia -spiegano Senna e Mura- stanno avendo, già oggi, gravi ripercussioni sulle attività agricole, commerciali, artigianali, industriali e professionali. Anche se la chiusura al momento è stata solo parziale in termini di orari di alcune attività, attualmente limitata a bar, ristoranti e palestre, ha effetti negativi generali su tutto il tessuto economico. La chiusura anticipata di un locale – aggiungono – comporta un calo delle forniture di cui quel locale si avvale, con contraccolpi a tutto il sistema economico. Non si può limitare un’attività senza offrire sostegno e indennizzi: e questo è il compito dello Stato. Lo ribadiamo, nel caso in cui qualcuno a Roma, volente o nolente, non l’avesse ancora capito”.