Coronavirus: risoluzione centrodestra, più risarcimenti per attività costrette a chiusure (2)

(Adnkronos) – Per il centrodestra inoltre, in tema di sostegni al mondo imprenditoriale, occorre “passare dalla logica dei bonus e dei ristori una tantum al principio dell’intervento dello Stato a copertura dei ‘costi fissi’ che gravano su imprese e lavoratori autonomi che, a causa delle disposizioni dello Stato stesso, hanno subito una drastica riduzione delle entrate, quali, ad esempio: canoni di locazione, mutui/leasing in essere, utenze, imposte e tasse (in primo luogo quelle attinenti a servizi non fruiti quali tasse sui rifiuti, sull’occupazione del suolo pubblico e simili), premi assicurativi, versamenti contributivi quando indipendenti dal fatturato come nelle Gestioni speciali degli artigiani e dei commercianti”
In tema di locazioni, viene chiesto di “modificare la normativa vigente prevedendo, per i proprietari-locatori di immobili, il pagamento delle relative imposte esclusivamente sui canoni effettivamente percepiti;
Infine la risoluzione ritiene necessario “dichiarare lo stato di crisi per il settore del turismo, fortemente colpito dall’emergenza in corso” e “prorogare, per le imprese e i lavoratori autonomi che hanno registrato un significativo calo del fatturato nel semestre marzo-agosto 2020 rispetto al medesimo semestre 2019, il termine di versamento delle imposte sui redditi al 30 giugno 2021, prevedendo l’unificazione degli anni fiscali 2019/2020, ovvero consentendo la compensazione degli utili e delle perdite dei due esercizi”.