Elezioni Usa, ecco chi è in testa negli Stati chiave

Washington, 4 nov. (Adnkronos) – Ci sono sette Stati che non sono ancora stati assegnati nella corsa alla presidenza americana e che risulteranno decisivi per il risultato finale. Il New York Times fotografa per ognuno la situazione attuale, indicando il candidato in testa e quante schede mancano per concludere le operazioni di spoglio.
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WISCONSIN. Joe Biden è in testa di circa 20mila voti, ovvero lo 0,7%, che è quasi lo stesso margine che nel 2016 permise a Trump di vincere in questo Stato. Secondo il Nyt, Trump non ha molte speranze ed il Wisconsin può essere inserito nel paniere dei Democratici.
NEVADA – Biden qui ha un vantaggio limitato, ma sono pochi gli spazi di recupero per Trump. Tutti i voti dell’Election Day sono stati conteggiati e ora rimangono solo quelli via posta che vedono una tendenza a favore dei democratici.
ARIZONA – Il presidente è dietro di cinque punti, quindi – secondo il Nyt – sarebbe sorprendente indicare che è ancora in palio. Ma c’è incertezza sui voti ancora non scrutinati, in particolare quelli espressi via posta. Queste schede di solito sono a maggioranza democratica, ma quest’anno potrebbero non esserlo perché i repubblicani avrebbero concentrato il loro voto negli ultimi giorni a ridosso dell’Election Day.
MICHIGAN – Trump qui è stato in testa per tutta la notte, ma la strada per lui ora appare in salita. Nelle ultime ore Biden l’ha sorpassato e restano molti voti da contare nella contea fortemente democratica di Wayne.
PENNSYLVANIA – L’apparenza inganna, secondo il Nyt. Trump ha un vantaggio di 11 punti, ma anche qui la sua vittoria è in pericolo. L”early vote’ premierebbe Biden con il 78%, mentre Trump avrebbe il 21%. Ci sono più di 1,4 milioni di voti da contare ed in questo dato non sono incluse le schede che potrebbero arrivare nei prossimi giorni. Se Biden ottenesse i voti nella stessa proporzione a quella registrata finora, ne avrebbe 800mila, sufficienti per vincere.
GEORGIA – Trump ha un vantaggio di due punti con più del 90% dei voti contati, ma nell’area di Atlanta sono rimasti molti voti democratici. Potrebbero bastare a Biden, ma il risultato resterà in bilico fino alla fine.
NORTH CAROLINA – E’ l’unico Stato in cui il presidente è il favorito. La gara non è particolarmente serrata, ma manca un grosso pezzo del puzzle: i voti per posta che, tuttavia sottolinea il Nyt, non dovrebbero spostare l’esito finale.
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