Milano: Sala al Famedio, ‘monumento di unità, oggi più che mai necessaria’

Milano, 2 nov. (Adnkronos) – Nel celebrare la grandezza, “ci si può e ci si deve ritrovare uniti”. E’ il messaggio che il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha deciso di mandare ai cittadini durante la cerimonia di scoprimento delle lapidi dedicate ai nuovi iscritti nel Famedio del Cimitero Monumentale. “La capacità di confronto tra diverse sensibilità e la collaborazione leale tra tutte le istituzioni – dice Sala – sono sempre state alla base della crescita civile della città e del Paese, soprattutto nei momenti più difficili come questo. Oggi questi valori sono più necessari che mai: spirito di servizio e attenzione al bene comune sono indispensabili per superare questa fase”.
Tra i nuovi iscritti al Famedio ci sono, tra gli altri, Francesco Saverio Borrelli, Giorgio Squinzi, Giulia Maria Crespi, Philippe Daverio, Vittorio Gregotti, Gianni Mura e Franca Valeri. “Sono ancora qui tra noi, con il loro genio e il senso civico, ci hanno lasciato una testimonianza chiara di cosa sia la grandezza. Abbiamo bisogno di obiettivi alti e ambiziosi e di una grandezza quotidiana, che riguarda tutti. Il famedio è questo: un monumento all’unità di tutti i milanesi, dal 1870”. Nel famedio “sono iscritti nomi familiari, ma non celebra un passato glorioso, ma una realtà viva, come la nostra città”.
E ancora, secondo il sindaco, “i problemi di oggi non possono farci dimenticare di cosa è capace la nostra città, di quale eccellenza è dotata. Milano è pronta ad accogliere il loro testimone: ci aspettano tante sfide che dobbiamo affrontare insieme, a partire dall’epidemia”, sottolinea.