Antonino Speziale esce dal carcere, è libero dopo l’omicidio Raciti: “vi racconterò tutto quello che ho passato”

Antonino Speziale è libero, l'ultras ha scontato tutta la pena dopo l'arresto per l'omicidio dell'ispettore capo di polizia Filippo Raciti

L’ultras del Catania Antonino Speziale è tornato libero, è uscito oggi dal carcere di Messina dopo aver scontato la pena di 8 anni e 8 mesi per l’omicidio dell’ispettore capo di polizia Filippo Raciti. L’episodio risale al 2 febbraio del 2007 in occasione del derby contro il Palermo e in seguito ad alcuni scontri Raciti è rimasto ferito mortalmente. Ad attenderlo all’uscita il padre, si sono lasciati andare ad un lungo abbraccio.

Le prime parole di Antonino Speziale

Subito dopo l’uscita dal carcere Antonino Speziale ha commentato: “intanto voglio vedere la mia famiglia. Poi vi racconterò tutto quello che ho passato. La mia condanna è stata un’ingiustizia e chi ha sbagliato pagherà con la giustizia”. All’uscita presente un gruppetto di tifosi. Adesso proverà a tornare alla vita normale, non sarà di certo facile considerando gli ultimi 9 anni veramente terribili. E’ tornato in semilibertà dal 2018, Daniele Natale Micale, 32 anni, un altro ultra del Catania condannato a 11 anni, l’uomo ha scontato oltre metà della condanna in carcere a Catania, ed ha un residuo pena di meno di 2 anni. “Speciale abuso senza precedente, da oggi libero da sempre innocente“, è stato lo striscione esposto.