Casa: Tecnocasa, con Covid si guarda a spazi esterni e al di fuori dai confini cittadini

Roma, 1 dic. (Adnkronos) – L’arrivo del Covid ha determinato una contrazione delle compravendite nei primi sei mesi del 2020: -21,8% rispetto allo stesso periodo del 2019. Ma subito dopo la riapertura c’è stata una voglia di acquistare casa molto forte, spinta anche dalla chiusura forzata in casa. Anche i bisogni sono evoluti e si registra una maggiore richiesta di spazi esterni, giardini e terrazzi. E’ quanto emerge da uno studio del gruppo Tecnocasa nel quale emerge che sono aumentati gli acquisti di prima casa da parte di chi risiede in una metropoli sia nell’hinterland della metropoli stessa sia in altre province della stessa regione e non.
Nel terzo trimestre del 2020, rileva, sono aumentate le percentuali di persone residenti in grandi città che hanno acquistato nell’hinterland oppure in altre province, dove spesso per altre province si intende province della stessa regione di appartenenza. L’emergenza sanitaria ha quindi spinto più persone rispetto al solito a cercare la propria abitazione ideale, la casa principale, fuori dai confini cittadini.
A Milano la percentuale di persone che hanno acquistato nell’hinterland ed in altre province è salita al 44,6% del totale, mentre nel terzo trimestre del 2019 si fermava al 38,2%. Il fenomeno è ancora più evidente a Roma, dove si passa dal 14,2% all’attuale 32,6% di acquisti nell’hinterland ed in altre province. Anche a Torino aumentano gli acquisti fuori città, nel terzo trimestre del 2020 infatti raggiungono il 36% contro il 27,8% dell’anno precedente.