Cosa rischia la Juventus per il caso Suarez? Arrivano conferme dall’avvocato Taormina

La Juventus rischia tanto con il caso Suarez. Il dirigente Paratici è indagato, parla l'avvocato Carlo Taormina

Cosa rischia la Juventus per il caso Suarez? I bianconeri si preparano per la partita del campionato di Serie A contro il Torino ma devono fare i conti con una situazione spinosa. L’intenzione della squadra di Andrea Pirlo è quella di tornare al successo dopo il brutto pareggio contro il Benevento. I bianconeri hanno dovuto fare i conti con tanti passi falsi contro squadre nettamente inferiori dal punto di vista tecnico, i casi più eclatanti sono stati quelli contro Crotone e Verona. Adesso è tornato alla ribalta il caso Suarez. L’argentino è stato protagonista di un un esame ‘farsa’ a Perugia per ricevere la cittadinanza italiana. L’uruguaiano è stato un obiettivo della Juventus e solo con l’attestato l’accordo si sarebbe concretizzato, i tempi tecnici non hanno permesso l’intesa. Adesso si sta provando a fare luce sulla situazione, anche il dirigente Paratici risulta indagato. 

Cosa rischia la Juventus?

Suarez
Suarez (Photo by Juan Manuel Serrano Arce/Getty Images)

In caso di responsabilità oggettiva potrebbe essere punita con una multa, situazione ben più seria per responsabilità diretta con penalizzazione, retrocessione o esclusione dai campionati. Potrebbe essere accertata solo la mancata lealtà, con quest’eventualità la Juventus rischierebbe molto di meno.

Il commento dell’avvocato Taormina

Sull’argomento ha parlato anche l’avvocato Carlo Taormina a Radio Punto Nuovo: “Juventus corruttore? Ipotesi corruzione ventilata per questa procedura accelerata con speranza, o magari assicurazione, che per l’Università di Stranieri di Perugia ci potessero essere altri incarichi”.

Poi continua: “L’Università non ci fa una bella figura: per quanto riguarda l’accordo corruttivo, almeno in premessa, mi pare ci sia stato un avvocato che si sia fatto parte dirigente per conto della Juventus. Mi sembra chiara l’imprudenza dell’avvocato, ma questo comporterebbe di capire se lo stesso avvocato è stato delegato dalla Juventus”.

Infine conclude: “Il piano morale è fuori discussione, una leggerezza incredibile. Dal punto di vista tecnico-giuridico, è corruzione non solo per una dazione di danaro, ma anche per una promessa di futura utilità. La frase dell’avvocato che avrebbe garantito futura utilità: se l’avvocato dovesse dire che è stata incaricata dalla Juventus, la Juve entrerebbe nel mirino della fattispecie in contestazione e rischia tanto”.