Il Genoa perde, i calciatori sono al telefono. Anche Zenga sbotta: “non hanno diritto di essere chiamati professionisti”

Walter Zenga lancia pesanti accuse nei confronti di tre calciatori del Genoa, nel mirino un episodio nella partita contro il Parma

E’ scoppiato un vero e proprio caso al Genoa. La squadra di Maran sta disputando una stagione veramente negativa, è reduce dalla pesantissima sconfitta casalinga contro il Parma e la classifica fa sempre più paura. Il disastro va avanti da diversi mesi, nella scorsa stagione il club del presidente Preziosi è riuscito a salvarsi nei minuti finali del campionato e l’inizio della nuova Serie A non fa di certo sperare. La prossima partita sarà fondamentale per il futuro di Maran, l’allenatore non può permettersi un passo falso, già circola il nome del sostituto che potrebbe essere Davide Nicola.

Il caso al Genoa, scoppia la bufera

Il Genoa ha deciso di non farsi mancare niente ed è scoppiato un vero e proprio caso. Sta circolando sul web una foto scattata proprio in occasione dell’ultima partita contro gli uomini di Liverani: Micosvchi, Males e Asoro sono in tribuna al telefono e non sembrano proprio interessati al match o dispiaciuti per il risultato di svantaggio.

Il duro sfogo di Walter Zenga

L’allenatore Walter Zenga ha deciso di prendere posizione, lo sfogo pubblicato sul profilo Instagram è durissimo. “La differenza tra un fuoriclasse come Ibrahimovic, infortunato, va in panchina e incita i compagni… gli altri??? In 3 non hanno neanche le presenze necessarie per aver diritto al titolo di giocatori professionisti e invece di incitare e soffrire con i compagni… a 5 minuti dalla fine, sotto di un gol, che fanno??? Giudicate voi… e poi chi ci rimette sono sempre gli stessi, tifosi e allenatori… ma dov’è la passione, il cuore il senso di appartenenza????”

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Walter Zenga (@walterzenga_official)