**Libri: Palmaroli-Osho, ‘su cosa si ride? Conte, Trump…ma anche il Papa ci mette del suo’** (3)

(Adnkronos) – In questo momento storico, più che di personaggi “parliamo di temi e, cercando la chiave dell’ironia in questa fase, le contraddizioni all’interno del governo sono sicuramente un filone comico -spiega Federico- Conte in primis perché è quello che si espone di più. Poi per carità. C’è sempre il Papa che ci sta mettendo del suo”, scherza. E sull’etichetta che dall’inizio gli hanno affibbiato i suoi ‘detrattori’, quella di comico ‘di destra’, l’autore non la manda a dire. “Io sono stato molto ingenuo all’inizio, anche se lo rifarei, nell’aver detto quali erano state le mie idee giovanili, cosa avevo votato alle prime elezioni. Non immaginavo il meccanismo che si sarebbe scatenato. Ma al di la delle simpatie politiche, a me non piace essere racchiuso dentro un’etichetta. Se dovesse andare al governo il centrodestra e comincerò a colpire l’opposizione, allora avranno avuto ragione”.
Ma Federico Palmaroli, nella vita, è una continua fucina di battute o, come nella più classica delle tradizioni, è un artista che tira fuori le sue malinconie? “Io in realtà posso sembrare serio, però poi sono un cazzone nella vita come vedete -scherza- ma una cosa è vera: come diceva Palazzeschi in un’opera che si chiama ‘Controdolore’, bisogna entrare nel tunnel del dolore per uscire nella luce della risata. E questo, almeno per quanto mi riguarda, è vero: maggiore è il grado di dolore che tu hai attraversato nella vita, più è facile che l’esplosione sia verso la risata”.
(di Ilaria Floris)