Lombardia: sì del consiglio regionale a riforma su dipendenze patologiche (2)

(Adnkronos) – La legge istituisce il ‘Comitato di Indirizzo e Coordinamento in Area Dipendenze’, un organo presieduto dal presidente della giunta regionale, che ha il compito di collaborare alla realizzazione atti in materia di dipendenze, necessari per l’attuazione delle politiche regionali. A livello territoriale, presso le Ats, è costituita la Rete Diffusa Dipendenze (Re.Di.Di.), al fine di promuovere, organizzare e coordinare l’interazione delle diverse componenti pubbliche e dei soggetti privati accreditati.
Per i minori viene istituito presso la Direzione Generale Welfare il Coordinamento di Prevenzione e Presa in Carico, con lo scopo di garantire su tutto il territorio regionale la presa in carico, il trattamento e la riabilitazione dei minori con particolare attenzione all’area penale minorile, agli adolescenti, ai minori in carico ai servizi sociali, alla neuropsichiatria infantile e all’area della formazione professionale. Infine è favorita la partecipazione degli Enti del Terzo settore ai progetti di prevenzione, ai programmi di cura e di reinserimento sociale.
La legge stanzia ulteriori 8 milioni di euro per il 2021 e 16,5 milioni di euro per il 2022, che si aggiungono ai 151 milioni e 800 mila euro già inseriti a Bilancio. è stato approvato, infine, un ordine del giorno proposto da Michele Usuelli (+Europa) che impegna la giunta a sollecitare il Governo affinchè convochi la Conferenza Nazionale sui problemi della diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope.