Massimo Galli è pessimista sul ritorno allo stadio del pubblico: “non prima di settembre”

Gli ultimi aggiornamenti sul ritorno dei tifosi allo stadio. Massimo Galli, direttore malattie infettive all'ospedale Sacco di Milano è pessimista

Il calcio dovrà rinunciare al pubblico per tutta la stagione. E’ questo il pensiero del professor Massimo Galli, direttore malattie infettive all’ospedale Sacco di Milano. Il Coronavirus ha condizionato moltissimo anche il mondo del pallone, inizialmente il campionato è stato sospeso, poi si è tornati in campo ma senza pubblico ed infine solo con 1000 spettatori a partita. L’aumento dei casi da Covid-19 ha portato ad un nuovo dietrofront, si sta giocando senza la presenza di spettatori.

Le dichiarazioni preoccupanti di Massimo Galli

GalliIn un’intervista a Radio Punto Nuovo, Massimo Galli ha affrontato la situazione degli spettatori allo stadio. “Temo che per tutto il campionato non è il caso di parlare di tifosi allo stadio. Senza una caduta della diffusione del virus, ho forti dubbi che ci si possa permettere di spostare migliaia di persone in uno stadio. Temo che avremo tutto il 2021 per gestire il problema”. 

Infine conclude: “Col virus non ti siedi al tavolo per una trattativa. Si finisce per danneggiare ancor di più l’economia. In poche ore si rischiano di vanificare settimane di sacrifici e ci sono tutte le premesse per la terza ondata se non per il prolungamento della seconda”.