Il ministro Spadafora chiude al ritorno dei tifosi allo stadio: “non è una priorità”

Vincenzo Spadafora chiude al ritorno dei tifosi allo stadio. Secondo il ministro al momento non rappresenta una priorità

I tifosi di calcio dovranno ancora aspettare per tornare sugli spalti. La pandemia ha condizionato moltissimo anche il mondo del pallone, la situazione economica di alcune squadre era già difficilissima, adesso la crisi si è accentuata a causa del Coronavirus. Tanti club sono sull’orlo del baratro e rischiano il fallimento, soprattutto quelli delle categorie inferiori.

Le parole di Spadadora sul ritorno dei tifosi

Spadafora
(Photo by Riccardo Antimiani – Pool/Getty Images)

Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha affrontato l’argomento in un intervento ad Agorà su Rai 3. “Io escludo che a gennaio ci possa essere la riapertura degli stadi. Per un motivo semplice: ognuno spera di riprendere, noi come governo dobbiamo avere una scala di priorità. Ed e su quelle priorità che dobbiamo concentrarci. Non è un problema di ventimila spettatori su sessantamila posti all’Olimpico, perché questi numeri significano controlli, trasporti, gestire una macchina che non è prioritaria rispetto alla scuola o il sistema industriale. Il mio desiderio è di rivedere i tifosi allo stadio, ma non credo che accadrà a gennaio”.