Ue: Casasco, ‘Commissione dia regole chiare per fondi ReactEu a Pmi’

Roma, 2 dic. – (Adnkronos) – ‘Abbiamo bisogno di regole chiare da parte della Commissione così da rendere i fondi del ReactEu disponibili per le Pmi in modo rapido, diretto e semplice. Usando gli strumenti digitali, sarebbe già possibile: pochi clic, un solo modulo e un solo documento firmato online dovrebbero essere sufficienti per richiedere finanziamenti diretti”. E’ la richiesta formulata a Bruxelles, in un’intervista all’Adnkronos, da Maurizio Casasco, presidente di Confapi (Confederazione delle Piccole e Medie Industrie Private Italiane) che auspica la definizione di “poche indicazioni, semplici, che la Commissione dovrebbe dare agli Stati. Niente intermediari, niente camere di commercio, niente consulenti da pagare. Accetteremo anche importi bassi per progetti di digitalizzazione e di economia sostenibile, ma con modalità veloci, facili e dirette. Questo rappresenterebbe davvero un nuovo approccio”.
Casasco che ‘ in qualità di Primo Vicepresidente Europeo e speaker, dopo la recente scomparsa del Presidente Ohoven, guida anche la confederazione europea delle Pmi (Ceapme) – denuncia il fatto che “le regole nei vari Paesi cambiano ogni settimana senza una logica e un’azione comune. Il sostegno finanziario promesso impiega troppo tempo per arrivare, troppe aziende sane stanno fallendo e nessuno parla di nuove opportunità verso nuovi prodotti e mercati o di misure per stimolare nuovi investimenti”.
Questa richiesta, aggiunge, “è qualcosa che ho fatto presente nei giorni scorsi sia al vicepresidente della Commissione Dombrovskis sia alla commissaria per le Riforme Ferreira, che ho incontrato insieme al board di Cea-Pme, la Confederazione europea delle Pmi che raccoglie 24 associazioni, più di 2milioni di imprese e 16 milioni di lavoratori. Insomma il cuore del sistema produttivo continentale.”