Diciotto club sul tavolo di fondi e investitori a Wall Street: il calcio italiano può diventare Made in USA

Le indiscrezioni sui club italiani sono veramente a sorpresa. Diciotto club tra Serie B e Serie C sul tavolo di fondi e investitori a Wall Street

La pandemia da Coronavirus ha peggiorato la situazione economica del mondo del calcio, la condizione di alcuni club era già difficilissima e adesso è peggiorata drammaticamente. Diverse società sono sull’orlo del baratro e serve un intervento netto per salvare dal fallimento. Un aiuto potrebbe arrivare da investitori esteri pronti ad entrare nel calcio italiano. E’ quanto riporta l’edizione odierna de ‘Il Corriere dello Sport’, molto operazioni riguarderanno anche club di provincia grazie al valore relativamente basso delle società. Si tratta di fondi principalmente degli USA, l’intenzione è quella rilevare club di Serie B e Serie C e condurli in massima categoria, poi potrebbero esserci le prime entrare.  E’ successo con club grossi come Manchester United, Liverpool e Arsenal che sono state trasformate in macchine di fatturato.

I dettagli sull’interesse per i club italiani

Stadio Granillo Reggina
Foto StrettoWeb/Salvatore Dato

Nel dettaglio si tratta di fondi di investimento e milionari americani, tra New York e Miami, l’interesse non riguarda club del calibro di Juventus o Inter, ma di Pescara, Reggina, Foggia, Lecco, Cavese, Trastevere, Gladiator e Latina. Una lista di 18 squadre che comprende anche Bisceglie, Catanzaro, Sambenedettese, Vibonese, Giulianova, Messina, Ostiamare, Sanremese, Sorrento, Taranto, più Lugano e Chiasso. Gli aspetti da valutare saranno forza del brand, legame con la città e crescita potenziale. Dopo Milan, Bologna, Roma, Fiorentina e Venezia altri club italiani potrebbero diventare di proprietà americana.

Su Foggia e Latina si sta valutando la situazione economica legata ai rischi, il Trastevere piace per la collocazione geografica, ma presenta dei limiti sul fronte dei tifosi, mentre le altre analisi vanno al momento a rilento perché non sono stati forniti sufficienti documenti. I prossimi mesi si preannunciano bollenti, con colpi di scena che sono sempre dietro l’angolo.