L’Inter contro il Centro Storico Lebowski: la provocazione per la Coppa Italia [FOTO]

E' arrivata una provocazione per quanto riguarda la Coppa Italia: il Centro Storico Lebowski contro l'Inter

Il sogno di tutte le squadre più piccole è quello di affrontare un club come l’Inter: è il desiderio anche del Centro Storico Lebowski, la proposta è stata lanciata sul profilo Instagram. “Domenica 26 dicembre 2021 il Centro Storico Lebowski affronterà l’Inter. Questo succederà davvero se verrà ripensata la Coppa Italia come uno strumento per salvare il calcio di base in Italia. Una settimana fa abbiamo detto che a noi piacerebbe una Coppa nazionale che, come in Inghilterra, dia la possibilità anche alle squadre dilettantistiche di coltivare il sogno di affrontare i mostri sacri del calcio. Le reazioni sono state entusiaste e massicce. In molti hanno colto il punto della questione: trovare soluzioni credibili per salvare il calcio dilettantistico da una pericolosa crisi. Per questo motivo abbiamo pensato a due proposte concrete di tabellone”.

I dettagli sulla proposta

I dettagli sono svelati sulla pagina Facebook. “Partiamo dalla proposta più radicale: tre turni preliminari, dei quali il primo con tutte le squadre di Eccellenza e 620 di Promozione (circa 2/3 delle 925 totali a livello nazionale), il secondo con l’ingresso delle squadre di D e il terzo con l’ingresso delle squadre di C, il tutto a sorteggio integrale su base regionale e/o di regioni vicine per limitare i costi delle trasferte. Poi un tabellone principale a 256 squadre, ovvero le 40 di A e B più le qualificate dei primi tre turni; il tabellone si compone tutto adesso, a sorteggio integrale. Nei primi due turni le squadre di ranking maggiore giocano fuori casa, infine sorteggio del campo per tutti i restanti turni. Una vera emozione. Il vantaggio di questa formula è che, mischiando fin dal terzo turno squadre professionistiche e squadre dilettantistiche, massimizza le risorse che arrivano al calcio dilettantistico. Il calcio professionistico non sarebbe costretto a destinare una “tassa” alle categorie inferiori, dovrebbe solo generosamente prestarsi a giocare qualche partita.

Passiamo a una proposta più morbida, che tiene maggiormente conto sia delle finestre di calendario che delle “esigenze” delle maggiori squadre. A questa proposta ci pare sinceramente difficile trovare argomenti per dire di no. Abbiamo qui quattro turni preliminari: i primi due vengono giocati da tutte le squadre di Eccellenza e le migliori 272 di Promozione (grosso modo quelle qualificate ai playoff nella stagione precedente), con sorteggio integrale su base regionale e/o di regioni vicine; il terzo e il quarto vedono la partecipazione di tutta la serie D, con sorteggio integrale su una suddivisione geografica nord/centro/sud. Si passa poi al tabellone principale: al primo turno entrano tutta la serie C e le ultime 8 squadre di B, sorteggio integrale ma le squadre di B e C giocano questo turno fuori casa; al secondo turno entrano le restanti di B e le ultime 4 di A (le neopromosse più una) che giocheranno in trasferta, sempre con sorteggio integrale. Al terzo turno finalmente entrano tutte e si compone a sorteggio integrale il tabellone definitivo a 64 squadre. Le 16 squadre di A giocano questo turno fuori casa. Dal turno successivo si segue il tabellone e si sorteggia il campo. Avevamo accennato a finestre di calendario, per fugare da subito le obiezioni riguardanti la fattibilità: primi due turni preliminari a fine agosto/primi di settembre; terzo e quarto turno preliminare in infrasettimanale a fine settembre e inizio ottobre; primo e secondo turno del tabellone principale tra novembre e la prima metà di dicembre, sempre in infrasettimanale; terzo e quarto turno durante la sosta natalizia. Rimangono poi i turni dagli Ottavi di finale in poi, quindi solo 4 partite (la semifinale sarà secca con sorteggio del campo) da calendarizzare tra fine inverno e primavera.

Le Coppe regionali di Promozione ed Eccellenza potrebbero essere svolte lo stesso, posticipandole leggermente rispetto a ora e forse snellendole, abolendo il gironcino iniziale a 3. Del resto, a fine settembre moltissime delle squadre di queste categorie saranno già eliminate dai preliminari della Coppa nazionale, c’è quindi spazio anche per la disputa delle varie Coppe”.