Milan-Juventus, l’Asl di Torino: “necessario l’intervento in caso di focolaio”

L'Asl di Torino in vista della partita del campionato di Serie A tra Milan e Juventus, c'è il rischio focolaio in casa bianconera

Le positività di Cuadrado e Alex Sandro rischiano di condizionare la partita della Juventus contro il Milan, c’è il rischio di un focolaio per il club bianconero. Potrebbe verificarsi un nuovo caso Juventus-Napoli, questa volta a parti inverse con la partenza dei bianconeri che è a rischio. La Juventus è rimasta scottata dalla decisione del Collegio di Garanzia del Coni che ha ribaltato i primi due gradi che avevano sancito la vittoria a tavolino dei bianconeri contro la squadra di Gennaro Gattuso, adesso la sfida dovrà giocarsi.

Milan-Juventus, l’Asl di Torino

Barcellona Juventus
(Photo by David Ramos/Getty Images)

C’è il rischio di un focolaio in casa Juventus, intervistato da Gianlucadimarzio.com Roberto Testi, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Città di Torino ha parlato di quest’eventualità. “Al momento non ci sono elementi per dire che ne esista uno all’interno della squadra. Siamo stati avvisati dalla Juventus ieri, lunedì 4 gennaio, e oggi, martedì 5, della positività di due elementi. Sappiamo, al momento, come è avvenuto il contagio dei due giocatori e che il resto del gruppo è negativo, per questo al momento è tutto tranquillo”. 

Ma il rischio non è del tutto passato: “Se nelle prossime ore dovessero verificarsi nuovi casi o ci fosse l’evidenza di un focolaio non controllato, allora si andrebbe a creare un problema di sicurezza per gli altri giocatori, per lo staff e per tutto il personale medico”.

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