Il vaccino obbligatorio nel mondo del calcio? “I calciatori non saranno privilegiati”

I dettagli sul vaccino per il Coronavirus nel mondo del calcio. I calciatori non saranno privilegiati, i dettagli

La pandemia da Coronavirus ha condizionato pesantemente il mondo del calcio. La situazione dal punto di vista economico era già molto difficile, successivamente si è complicata soprattutto per i piccoli club e per le categorie inferiori. Gli stadi sono vuoti ormai da mesi (tranne una piccola parentesi di poche partite con 1000 spettatori), il danno economico è stato pesantissimo. Negli ultimi giorni si è discusso anche sul vaccino e sull’obbligatorietà per i calciatori.

Le ultime sul vaccino ai calciatori

“Il vaccino? I calciatori non saranno privilegiati. Non passeranno davanti a chi ha più necessità di loro”. Sono le dichiarazioni di Walter Della Frera, membro AIC della Commissione Medica FIGC, in un intervento a Radio Kiss Kiss Napoli. “Comunque stiamo lavorando per fare in modo che tutti i calciatori e gli sportivi possano essere vaccinati, anche in vista degli Europei e delle Olimpiadi. Questo è un problema che si pone per ogni lavoro e ogni settore”.

“Studieremo anche un libretto sanitario o altro. Ipotizziamo uno scenario in cui i calciatori possano avere una certificazione, come avviene per i tamponi o per i test sierologici, che attesti la vaccinazione”, ha concluso Frera.

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