Caso tamponi, sospiro di sollievo per la Lazio: tutte le richieste della Procura

La Lazio non rischia penalizzazioni in classifica per il caso tamponi. La Procura ha chiesto al massimo una multa o squalifiche

E’ un giorno decisivo in casa Lazio, è infatti iniziato il processo per quanto riguarda il caso tamponi, secondo quanto apprende l’Ansa la Procura Figc ha chiesto l’inibizione di 13 mesi e 10 giorni per il presidente Claudio Lotito e di 16 mesi per i medici sociali Ivo Pulcini e Fabio Rodia. E’ stata scongiurata invece la penalizzazione in classifica, l’accusa ha infatti chiesto 200 mila euro di multa. L’accusa è quella di non aver rispettato i protocolli Covid sulla mancata comunicazione alle Asl e sull’isolamento dei calciatori positivi.

Caso Lazio, gli altri dettagli

Lotito
Foto di Mourad Balti Touati / Ansa

Il deferimento era arrivato per la mancata comunicazione della positività di 8 calciatori in occasione delle partita di Champions League contro Bruges e Zenit. Nel mirino anche la mancata comunicazione alle Asl di altri tre calciatori positivi prima della partita di campionato contro il Torino e per l’inserimento in distinta di un calciatore positivo nella partita contro la Juventus. La buona notizia è quella che la Lazo non subirà variazioni in classifica e potrà lottare fino alla fine per la qualificazione in Europa, il rischio era quello di dover subire punti di penalizzazione. Un pò più serie la questione del presidente Lotito che rischia una pesante squalifica.