Juventus, Pirlo si gioca la panchina in due partite: in caso di esonero un traghettatore e poi un big

L'allenatore Andrea Pirlo non può sbagliare contro Lazio e Porto. L'ex centrocampista si gioca la panchina in 180 minuti

Si sta giocando al 26esima giornata del campionato di Serie A, sono in arrivo importanti indicazioni per le zone altissime della classifica. In particolar modo c’è grande curiosità per vedere all’opera la Juventus, il club bianconero è reduce dalla netta vittoria contro lo Spezia, ma ha bisogno di conferme. Il distacco dalla capolista Inter è di 10 punti, potenzialmente 7 con il recupero con il Napoli, ma la squadra di Gattuso non è un avversario facile e la vittoria non è di certo scontata. Il rendimento non è stato entusiasmante, la Vecchia Signora ha iniziato un nuovo progetto con alla guida un allenatore giovane come Andrea Pirlo, la scelta al momento non ha pagato considerando il distacco dalla vetta.

Cristiano Ronaldo
Foto di Alessandro Di Marco / Ansa

La Juventus non è sicuramente inferiore a Inter o Milan come rosa ma è chiamata ad inseguire. Nel corso della stagione sono arrivati tanti passi falsi anche a sorpresa e contro squadre nettamente inferiori dal punto di vista tecnico. In alcune partite si sono viste anche buone manovre, ma il salto di qualità richiesto dal presidente Agnelli non è si certo visto. Sono in corso delle valutazioni sulla stagione di Andrea Pirlo e le prossime due partite saranno fondamentali. La Juventus ha ovviamente grande stima nei confronti dell’ex centrocampista ma i risultati non possono essere messi in secondo piano.

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Pirlo, fondamentali le prossime due partite

Zidane
Foto di Jorge Zapata / Ansa

Andrea Pirlo non può permettersi passi falsi nelle prossime due partite. A partire dalla gara di oggi contro la Lazio, la squadra bianconera deve conquistare i tre punti per sperare ancora allo scudetto, uscire dalla corsa al titolo praticamente già nel mese di marzo sarebbe un duro colpo per una società reduce da una serie infinita di scudetti. L’avversario non è certamente dei più facili, ma la dirigenza si aspetta una prova di maturità. Come non potrà essere fallito il ritorno di Champions League contro il Porto. La Juventus deve riscattare la brutta sconfitta dell’andata (2-1), ma soprattutto la pessima prestazione. I quarti di finale sono alla portata, l’obiettivo minimo imposto dai bianconeri dopo il sorteggio contro i portoghesi. In caso di doppia debacle sarebbe inevitabile l’esonero di Pirlo con l’idea di affidare la panchina ad un traghettatore fino al termine della stagione per riuscire a conquistare un piazzamento Champions. Ed è già pronto l’assalto a Zinedine Zidane per la stagione 2021/2022.

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