Roma, la decisione sul caso Diawara: respinto il ricorso dei giallorossi

E' arrivata la sentenza sul caso Diawara, brutte notizie per la Roma. E' stato infatti confermato il 3-0 a tavolino per l'Hellas Verona

E’ arrivata la sentenza sul caso Diawara, niente da fare per la Roma che non avrà il punto inizialmente conquistato nel primo match del campionato di Serie A contro l’Hellas Verona e poi revocato per aver schierato il centrocampista. Il Collegio di garanzia del Coni ha pubblicato in serata un comunicato ufficiale, è stato confermato il 3-0 a tavolino. Non si tratta di una buona notizia per i giallorossi che sono anche reduci dalla sconfitta contro il Parma, la squadra di Fonseca rimane a quota 50 punti in classifica, a -2 dall’Atalanta che occupa la zona Champions League, l’ingenuità potrebbe costare caro al club per la corsa al quarto posto.

Caso Diawara, il comunicato

Roma Shakhtar
Foto di Ettore Ferrari / Ansa

“Nel giudizio iscritto al R.G. ricorsi n. 113/2020, presentato, in data 10 dicembre 2020, dalla A.S. Roma S.p.A., in persona del suo Direttore Generale, legale rappresentante pro tempore, CEO Dott. Guido Fienga, nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), in persona del Presidente legale rappresentante pro tempore, Dott. Gabriele Gravina, e della società Hellas Verona FC, in persona del legale rappresentante pro tempore, Amministratore Unico Sig. Maurizio Setti, per l’annullamento della decisione n. 13/2020-2021 della Corte Sportiva d’Appello Nazionale della FIGC del 10 novembre 2020, trasmessa via pec in pari data, con cui la suddetta Corte ha respinto il ricorso avanzato dalla ricorrente avverso la decisione del Giudice Sportivo c/o la Lega di Serie A, di cui al C.U. n. 32 del 22 settembre 2020, con il quale è stata irrogata, a carico della A.S. Roma S.p.A., la sanzione della perdita della gara contro l’Hellas Verona, disputata in data 19 settembre 2020, valida per la prima giornata di Campionato di Serie A – s.s. 2020/2021, con il risultato di 0-3, per la violazione del punto 8 ed ai sensi del punto 9 del C.U. n.83/A del 20 novembre 2014. Respinge il ricorso. Spese compensate”.