Intascavano cifre milionarie con i Gratta&Vinci: tra i furbetti anche un ex guardalinee di Serie A

L'ex guardalinee Copelli è finito nei guai, è tra i furbetti Gratta&Vinci. Intascavano cifre milionarie, tutti i dettagli

L’ex guardalinee Cristiano Copelli è tra i furbetti del “Gratta&Vinci”, negli ultimi anni avrebbero vinto in maniera fraudolenta milioni di euro. L’indagato principale nell’inchiesta è Fabio Giacovazzi, informatico della Lottomatica Holding Spa, concessionaria dei giochi per conto dello Stato. Il primo sequestro da 27 milioni di euro è avvenuto ad ottobre scorso, negli ultimi giorni sono stati invece 17: due da 5 del Maxi Milionario e uno da 7 Supercash. E’ quanto riportato da Il Messaggero e il Corriere dell’Umbria. Giovanazzi recuperava i codici dei biglietti vincenti e li mandava per gli acquisti. Tra i furbetti anche l’ex guardalinee Copelli.

Il messaggio di Luciano Moggi

Moggi
Foto di Alessandro Di Marco / Ansa

Il primo sequestro aveva fatto infuriare anche l’ex dirigente della Juventus Luciano Moggi. Su Facebook aveva scritto: “Amici, vi ricordate di quando io in occasione di Reggina-Juventus, famosa per il sequestro di Paparesta che non è mai avvenuto, litigai con lui e con il suo assistente di linea Cristiano Copelli perché ci aveva annullato un goal valido e non ci aveva dato un rigore? Era lo stesso che a Torino in occasione di una Supercoppa con l’Inter annullò un goal valido di Trezeguet che ci fece perdere la Supercoppa. Mi riferirono da Mantova che questo signore avrebbe detto a più persone che fino a quando avesse arbitrato lui, la Juventus avrebbe avuto difficoltà a vincere. Cristiano Copelli è attualmente indagato per truffa. Questo vi potrà far capire la serietà di alcune persone che hanno iniziato a colpire la Juventus e hanno creato Calciopoli”.