Allo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria è andata in scena una partita dal gusto particolare, si sono affrontate l’Italia e l’Ucraina Under 21. La squadra di Nicolato si prepara per un importante appuntamento estivo, l’Europeo del 2023. Si tratta della 24ª edizione del torneo e la fase finale si svolgerà in Romania e Georgia.
Gli azzurrini si candidano ad un ruolo da primo piano, la squadra è formata da calciatori di grande talento e prospettiva. Già nella sfida di venerdì contro la Serbia (0-2 il risultato finale con la doppietta di Mulattieri), la squadra di Nicolato ha messo in mostra manovre interessanti dal punto di vista tecnico ed individualità di altissimo livello.
L’Europeo del 2023 è ormai alle porte, l’Italia è stata inserita in un gruppo molto competitivo e dovrà vedersela con squadre del calibro di Francia, Norvegia e Svizzera. La sfida del Granillo è servita per valutare altri calciatori e sistemare gli ultimi dettagli sul sistema di gioco in vista dell’esordio all’Europeo.
La cronaca
Nicolato si schiera con la coppia formata da Colombo e Cancellieri, sull’estreno Udogie e a centrocampo Fagioli. L’Ucraina risponde con Kryskiv alle spalle di Sykan. L’inizio degli azzurrini è aggressivo, l’Ucraina risponde. La gara si sblocca al 18′: pennellata di Fagioli e incornata di Lovato. L’Italia controlla e proprio Fagioli va vicino al raddoppio. Si va all’intervallo sull’1-0.
Nella ripresa tante occasioni da gol, l’Ucraina trova il pareggio con Kashchuk. L’Italia torna all’attacco alla ricerca della vittoria, al 70′ e all’80’ è Colombo a siglare i gol del 3-1.
Il significato oltre il rettangolo di gioco
La partita tra Italia e Ucraina Under 21 è stata l’occasione per confermare la vicinanza dopo le ultime spiacevoli vicende fuori dal campo. E’ passato più un anno dall’invasione russa e la vita del popolo ucraino è stata completamente stravolta. Anche gli altri Paesi hanno dimostrato grande sensibilità, l’ultimo episodio si è registrato in occasione di Inghilterra-Ucraina, sfida di qualificazione agli Europei del 2024.
I calciatori ospiti si sono presentati in campo con la bandiera dell’Ucraina sulle spalle e tutti i tifosi a Wembley si sono alzati in piedi per omaggiare il gesto. Sugli spalti erano presenti circa 4000 spettatori ucraini, di cui 1000 invitati dalla Football Association in quanto rifugiati in Gran Bretagna.
La stessa accoglienza è stata riservata anche allo stadio Oreste Granillo. Emozione durante l’ingresso in campo delle squadre, si sono registrati momenti commoventi. I calciatori dell’Ucraina sono entrati in campo con la bandiera sulle spalle. Si tratta di un chiaro segnale contro la guerra. Poi tutti in piedi per gli inni nazionali.