Mancini “come il mostro di Firenze”: veleni azzurri, l’ex CT non si trattiene

Roberto Mancini torna a parlare delle sue dimissioni da CT dell'Italia e non risparmia parole dure verso la Federazione

CalcioWeb

Ho fatto la storia in Europa, ora è tempo di fare la storia in Arabia Saudita“, Roberto Mancini si è presentato così ai tifosi dell’Arabia Saudita, nazionale per la quale ricoprirà il ruolo di nuovo Commissario Tecnico. Se le parole per i “Green Falcons” sono state cariche di entusiasmo, non si può dire lo stesso di quelle spese da Mancini per commentare il suo addio alla panchina azzurra.

Ai microfoni di “Italpress”, Mancini non ha usato mezzi termini: “mi hanno trattato come il mostro di Firenze, sì, Pacciani…“. Ancora aperta la polemica che ha visto l’ormai ex CT azzurro abbandonare, in maniera improvvisa, la panchina della Nazionale Italiana nel bel mezzo del cammino che porta al prossimo Europeo.

Attraverso Instagram Mancini è poi tornato a parlare della sua nuova avventura in Arabia Saudita: “in questi giorni ho ricevuto una manifestazione di piena fiducia sulla mia persona e di apprezzamento del lavoro svolto in questi anni dalla Saudi Arabia Football Federation che mi ha scelto per il prestigioso incarico di Head Coach della National Team, e che ringrazio nella persona del Presidente Yasser Al Misehal – scrive – Sono entusiasta di aver accettato questo nuovo progetto che si fonda sulla condivisione della visione strategica di crescita del settore calcistico e in particolare del mondo dei giovani a cui tengo da sempre. Questo incarico è un riconoscimento del valore attribuito al calcio Italiano e anche in questa esperienza porterò con orgoglio la nostra italianità nel mondo“.

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