Decreto Crescita, incredibile retromarcia: salta la ‘mini proroga’? La Serie A trema

Si profila una marcia indietro sul Decreto Crescita: la 'mini proroga', secondo fonti governative, sarebbe state esclusa dal "Mille Proroghe"

CalcioWeb

Solo nella mattina odierna avevamo dato la notizia della temporanea ‘salvezza’ del Decreto Crescita, la normativa che regolamenta gli sgravi fiscali per gli sportivi in arrivo dall’estero e permette alle squadre di Serie A di firmare contratti più pesanti spendendo di meno. Il decreto sarebbe dovuto rientrare nel “Milleproroghe” al vaglio del governo e la sua durata sarebbe dovuta essere estesa fino a fine febbraio salvando la sessione di mercato invernale. La speranza delle società era quella di ricevere un’ulteriore estensione che coprisse anche il prossimo mercato estivo.

Decreto Crescita: retromarcia del governo?

Si parla al passato, probabilmente di ipotesi già vecchie e irrealizzabili. È notizia dell’ultima ora quella relativa a una clamorosa marcia indietro. Secondo fonti governative riporte dall’Ansa, il Decreto Crescita sarebbe stato escluso dal “Milleproroghe”. Il motivo? Ci sarebbe stata un’accesa discussione durante il Consiglio dei Ministri. Se l’indiscrezione dovesse essere confermata, a partire dall’1 gennaio i club di Serie A non potranno più godere degli sgravi fiscali per gli arrivi dall’estero.

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