Squalificati Serie C, maxi sanzione a Vrenna: “pugno a un allenatore”

Momenti di grande tensione nel campionato di Serie C: i provvedimenti del giudice sportivo dopo la giornata

CalcioWeb

Sono arrivate le decisioni del giudice sportivo sul campionato di Serie C dopo l’ultima giornata e i provvedimenti sono stati durissimi. In particolar modo è stato deliberato di sanzionare la Società AVELLINO con l’obbligo di disputare una gara casalinga con il Settore denominato Curva Sud, destinato ai sostenitori della Società ospitante, privo di spettatori e con l’irrogazione di EURO 1000 di AMMENDA per lancio di petardi e bengala.

Le sanzioni più pesanti arrivano in casa Crotone, che ha pareggiato allo Scida contro la capolista Juve Stabia.

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C., A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A  TUTTO IL 12 GIUGNO 2024

VRENNA RAFFAELE (CROTONE)
A) per avere, al 47° minuto del primo tempo, tenuto un comportamento non corretto in quanto, dopo l’annullamento di un gol, accedeva sul terreno di gioco pur non essendo iscritto in distinta;
B) per avere, al termine del primo tempo, fatto accesso nella zona antistante gli spogliatoi, pur non essendo iscritto in distinta e per aver aggredito, colpendolo con un pugno al volto, l’Allenatore dei portieri avversario, Sig. PETRAZZUOLO AMEDEO. La situazione rientrava nella normalità solo grazie all’intervento degli STEWARD e degli Agenti della Digos. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 2, C.G.S, valutati le modalità complessive della condotta ed il ruolo dirigenziale apicale ricoperto dal Sig. VRENNA RAFFAELE (r. proc. fed., r. c.c.).

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C., A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 19 DICEMBRE 2023
VRENNA GIOVANNI (CROTONE)
per avere, al 47° minuto del primo tempo, tenuto un comportamento non corretto in quanto, dopo l’annullamento di un gol, accedeva sul terreno di gioco, pur non essendo iscritto in distinta, e interloquiva con l’Arbitro. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 2, C.G.S., valutati le modalità complessive della condotta (r. proc. fed., r. c.c.).

Il post di Amedeo Petrazzuolo

“Rientro negli spogliatoi con tutta tranquillità parlando di Thiam con Branduani, improvvisamente l’allenatore avversario, che sapevo essere una brava persona, ma evidentemente voleva per forza i 3 punti, inizia a spintonarmi e minacciarmi (infatti ha preso 2 giornate di squalifica).

Dopo l’allenatore iniziano gli steward con spintoni schiaffi e calci nei miei confronti, mi accorgo di essere rimasto solo io della mia squadra, inizio a difendermi, ma è un po’ difficile contro 15-20 persone, mi svincolo per andarmene, cerco di girarmi e come faccio per girarmi mi trovo dietro 2 persone ,uno mi graffia il viso e l’altro mi tira un pugno…ora sfido chiunque a non cercare almeno di difendersi…
Aggredito da persone che non esistevano nemmeno in distinta…a ttaccato vilmente anche alle spalle…e nonostante ciò squalifiche date per aggressione nei miei confronti… Morale della favola,4 mesi di squalifica a me…”, è il messaggio sul profilo social.

La replica di Vrenna

“L’ennesimo attacco frontale – costruito stravolgendo la realtà dei fatti – alla mia professione e ai miei valori. Ma stavolta, non importa quanto ci vorrà. Andrò fino in fondo per ricostruire la verità e avere giustizia… In modo da far tacere una volta per tutte i miei detrattori e chi sentenzia strumentalizzando”, il messaggio di Raffaele Vrenna.

Condividi