L’amara confessione di Gascoigne sull’alcolismo: “sono un ubriacone triste”

Paul Gascoigne si racconta: le confessioni dell'ex calciatore della Lazio sui problemi degli ultimi anni

CalcioWeb

Paul Gascoigne, ex calciatore inglese, continua a fare i conti con problemi personali e di alcolismo. L’ex Lazio è sempre stato sopra le righe, adesso la situazione sembra fuori controllo e le condizioni di salute iniziano a preoccupare. Proprio il diretto interessato si è confessato nel docufilm “Gazza vs Paul” per raccontare il dramma dell’alcolismo e gli inutili sforzi per liberarsi dalla dipendenza.

Negli ultimi 30 anni l’ex calciatore è entrato ed uscito da svariati centri di riabilitazione, senza però riuscire a liberarsi definitivamente dal demone dell’alcol. “La gente conosce Paul Gascoigne ma nessuno conosce Gazza”, ha spiegato l’ex calciatore nel podcast “High Performance”. “Nemmeno io a volte so chi sono per davvero. I miei problemi con l’alcol sono cominciati dopo essermi ritirato. Non credo di aver mai deluso nessun allenatore, né giocatori o tifosi. Ho deluso piuttosto me stesso”.

Paul Gascoigne
Foto di Ettore Ferrari / Ansa

La vita dell’ex calciatore

“Prima quando ero ubriaco, mi sentivo felice. Oggi non lo sono più. Sono un ubriacone triste. Non esco a bere, bevo in casa. Se voglio che la giornata sia brutta, so che devo andare al pub. Se voglio che sia una bella, mi basta andare a pescare”, sono le parole dell’ex calciatore.

“Il vero problema non è il bere, ma quello che c’è dopo. Quando poi guardo il mio telefono e trovo 30 messaggi o chiamate perse, so di essere nei guai. L’anno scorso non è stato fantastico, è trascorso ad intermittenza per un paio di mesi. Ma non mi sono mai arreso, e non lo farò mai: il momento in cui mi arrenderò, sarà quando sarò in una bara”, conclude Gascoigne.

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