Gabigol squalificato per 2 anni: incredibile cosa ha fatto con l’antidoping

Gabriel Barbosa detto 'Gabigol' è stato squalificato per 2 anni: il calciatore brasiliano nei guai con l'antidoping

CalcioWeb

Gabriel Barbosa, meglio noto come Gabigol, attaccante brasiliano visto anche in Italia con la maglia dell’Inter, è stato squalificato per 2 anni. Lo stop gli è stato notificato dal Tribunale Sportivo Antidoping che gli ha inflitto una sospensione retroattiva di 2 anni, in vigore dall’8 aprile 2023 e che terminerà, quindi, nel 2025.

Gabigol nei guai: tentata frode all’antidoping

Gabigol è stato accusato, con 5 voti a favore e 4 contrari, di tentata frode all’antidoping, in violazione dell’articolo 122 del codice in materia, che prevede la “frode o tentativo di frode in qualsiasi fase del processo di controllo“. Gabigol avrebbe fatto ritardo, per diverse ore, prima di svolgere il test incriminato nel centro sportivo del Flamengo, a differenza del resto dei compagni di squadra. Inoltre, non avrebbe rispettato le procedure previste avendo rifiutato di essere accompagnato per il prelievo dell’urina, avendo preso la provetta da solo senza essere autorizzato e avendola poi restituita aperta.

Squalifica Gabigol: la difesa

La difesa del calciatore si basa sulla testimonianza del biochimico L. C. Cameron che, interrogato dai legali del calciatore, dal pubblico ministero, dai revisori dei conti, ha spiegato che nei risultati del campione non sarebbe emersa alcuna trasgressione. Gabigol, a parte il comportamento ‘strano’, non sarebbe risultato positivo. Da qui la ‘tentata frode’. Il calciatore può impugnare la sentenza: il Flamengo, attraverso una nota, ha annunciato il ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna.

Condividi