Spalletti non cambia Pelle…grini e l’Italia è sempre più squadra: Ecuador ko e modulo confermato

L'Italia non sbaglia contro l'Ecuador: importanti indicazioni dal centrocampo, in gol Pellegrini

CalcioWeb

Buona prestazione dell’Italia nella seconda amichevole consecutiva di preparazione a Euro 2024 e le indicazioni sono sempre più interessanti. La difesa a 3 è ormai una certezza, il centrocampo si è dimostrato molto competitivo con l’inserimento dei top, un punto interrogativo invece sull’attacco.

Alla Red Bull Arena è andata in scena la partita contro l’Ecuador e il gol in avvio di partita ha indirizzato il match. Gli azzurri si sono schierati con Vicario in porta, in difesa Bastoni, Mancini e Darmian. A centrocampo Dimarco, Jorginho, Barella e Bellanova. Poi Pellegrini, Zaniolo e Raspadori.

Il blocco Inter alla ribalta

Come anticipato dalla nostra redazione il 3-5-2 (con la variante Pellegrini) è la soluzione migliore nelle due fasi del gioco. Bastoni (in attesa di Acerbi) è una certezza in difesa, Di Marco e Barella hanno fatto la differenza, bene Darmian.

Le indicazioni più importanti sono arrivate da Lorenzo Pellegrini: il centrocampista della Roma è in un momento eccezionale di forma e ha sbloccato il risultato con un tiro potente dalla distanza. Positiva anche la prestazione di Zaniolo. Il punto interrogativo più grande riguarda l’attacco: Retegui al momento è il titolare soprattutto per le capacità realizzative. Per la cronaca la sfida si è conclusa sul risultato di 2-0 con i gol di Pellegrini e Barella. Avanti con il 3-5-2 o 3-4-2-1, il blocco Inter e Pellegrini in versione jolly.

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