Italia, Spalletti a tutto campo: l’Europeo, Sinner, Joe Barone e la… playstation

Luciano Spaletti presenta la doppia sfida amichevole della Nazionale italiana in attesa del prossimo Europeo

CalcioWeb

Si gioca Italia-Venezuela, sfida amichevole di preparazione agli Europei estivi. Il Ct Luciano Spalletti si è presentato in conferenza stampa per analizzare la partita. “La scelta di giocare contro queste avversarie è una scelta di crescita, anche perché troveremo avversarie che ci metteranno a dura prova”.

Sinner è un esempio da tanto: da ragazzino normalissimo e da una situazione più difficile ha scalato tutte le sue posizioni, fino a essere lì vicino a essere il top. Ieri ci ha fatto vedere che per essere un top lo si deve essere anche nella gestione delle ore in cui non si fa sport”.

“Si vede che è mentalizzato in maniera corretta, anche nelle sue scelte come quella di cambiare allenatore. Conosce benissimo la sua personalità”, ha spiegato.

“Più facile vincere lo scudetto o l’Europeo con l’Italia? Non lo so, sono curioso di poterlo verificare in pratica la differenza. Con l’Italia non ho vinto assolutamente niente. Per il momento ho fatto il minimo che andava fatto, di raggiungere questa qualificazione e vista l’età che ho se voglio provare una emozione ancora più grande di quella provata è fare qualcosa per l’Italia, non penso che abbia la possibilità di viverne diverse di queste competizioni, per cui dovrò dare il massimo sperando di poter valutare questa differenza”.

Sulla ‘polemica’ playstation: “non mi interessa se giocano o meno alla play, a me interessa che ad una cert’ora si vada a dormire”. 

Il cordoglio per la morte di Barone

“Siamo vicini come gruppo della Nazionale alla famiglia di Barone, alla Fiorentina, al presidente Commisso. Sappiamo che valore perdiamo nel nostro sport. Ha influenzato più il calcio lui in questi cinque anni che tanti altri in una vita. Il Viola Park è la conferma di cosa vuol dire fare le cose da grande imprenditore”.

Donnarumma esalta Buffon

In conferenza anche Gigio Donnarumma: “Buffon mi ha dato una grandissima mano, perché Gigi è stato il portiere più forte della storia del calcio. E’ importantissimo averlo qui con noi, ci dà una grande mano, è un grande leader e qualsiasi cosa dica siamo pronti a raccoglierne tutti i frutti. Siamo orgogliosi di averlo qui, e speriamo ci possa dare una grande mano”.

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