Juventus, Allegri in conferenza: ritiro, Mondiale per club, futuro e formazione

Le indicazioni di Massimiliano Allegri prima della partita della Juventus contro il Genoa

CalcioWeb

E’ vigilia di campionato in casa Juventus nel match della 29ª giornata del campionato di Serie A contro il Genoa. Un solo risultato a disposizione per Allegri dopo le ultime prestazioni molto deludenti: la vittoria. Il tecnico si è presentato in conferenza stampa.

“Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro coscienti del momento che stiamo attraversando. Ieri siamo rimasti tutti in Continassa perché sappiamo l’importanza della partita. Abbiamo perso Milik che andrà rivalutato dopo la sosta. Rientreranno Perin e De Sciglio. Rabiot a disposizione”. Sono le prime parole del tecnico bianconero.

“Ho parlato con la squadra e insieme abbiamo deciso di rimanere una sera in più alla Continassa. È un momento in cui bisogna riprendere il cammino che nell’ultimo mese ci è mancato. Abbiamo degli obiettivi da raggiungere”. Il tecnico livornese ci ha tenuto a spiegare che il ritiro “non è assolutamente una punizione”.

“Kostic? Domani ha probabilità di giocare. Nelle ultime due partite è stata una scelta tecnica. Sono scelte per cercare di motivare tutti i singoli. Iling ha fatto due ottime partite. Kean è completamente recuperato. Abbiamo Chiesa, Yildiz e Vlahovic. Per Milik oggi saprete dal comunicato con il bollettino medico”.

La qualificazione al Mondiale per club

“E’ un risultato frutto di un lavoro fatto dal club. Ho un anno di contratto, sono molto sereno ma dobbiamo essere concentrati su quelli che sono gli obiettivi di quest’anno. E l’obiettivo importante da raggiungere ora è giocare la Champions la prossima stagione. Serve fare un passettino alla volta”, ha detto dopo la qualificazione al Mondiale per club.

Sulla classifica: “non bisogna guardare né davanti né dietro, bisogna fare una vittoria domani per riprendere il cammino. Paradossalmente nelle ultime partite abbiamo subito poche occasioni da gol ma presi molti gol. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare ma avere soprattutto un po’ più di attenzione come squadra”. 

Sul ritorno di Rabiot: “novanta minuti non li ha, anche perché ha fatto un allenamento con la squadra”. 

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