La Spagna accusa Rubiales: “Supercoppa in Arabia in cambio di terreni”

Problemi per Luis Rubiales, ex presidente della Federcalcio spagnola già nella bufera per una vicenda delicata

CalcioWeb

Continuano i problemi per Luis Rubiales, l’ex presidente della Federcalcio spagnola già nella bufera per il bacio ‘rubato’ a Jenni Hermoso dopo la vittoria della squadra femminile ai Mondiali. Il 46enne è indagato per corruzione, amministrazione scorretta e riciclaggio di denaro nell’inchiesta giudiziaria sull’organizzazione della Supercoppa di Spagna in Arabia Saudita.

Secondo le accuse l’ex presidente avrebbe ricevuto tangenti sotto forma di terreni per la costruzione di alberghi nel paese arabo, secondo un atto giudiziario citato oggi da El Indipendente.

La vicenda

Secondo l’ordinanza del giudice del caso al Tribunale di Majadahonda (Madrid) “si è potuto concretizzare il ritorno di commissioni extra-contrattuali a Luis Rubiales, ed altri dirigenti e importanti impiegati e collaboratori della Federcalcio, tenendo conto della presunta consegna a queste stesse persone di terreni nel paese arabo la cui gestione si intuisce collegata a quella alberghiera”.

Al centro dell’inchiesta la testimonianza dello zio Juan Rubiales, che si dimise dall’incarico perché in disaccordo con la gestione del nipote, e dopo la denuncia presentata all’autorità giudiziaria dei contratti firmati da Luis Rubiales, con l’intermediazione della società Kosmos dell’ex calciatore del Barcellona, Gerard Piquet, per il trasferimento della Supercoppa in Arabia Saudita.

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