Atalanta, 90 minuti per la storia! Il monito di Savoldi a CalcioWeb: “il Liverpool fa paura, ricordate col Milan?”

L'intervista a Gianluca Savoldi, allenatore ed ex calciatore: dal percorso da tecnico ai temi caldi di calcio

CalcioWeb

La carriera di Gianluca Savoldi è destinata a svoltare da un momento all’altro. L’ex attaccante di Napoli e Reggina ha gettato le basi per il definitivo salto di qualità nel ruolo di allenatore e già le prime novità potrebbero arrivare a stretto giro di posta.

Savoldi è un allenatore classe 1975, ex calciatore nel ruolo di attaccante. Attualmente guida la Primavera del Renate e ormai da anni è un punto di riferimento per il club. E’ figlio di Giuseppe Savoldi, ex attaccante proprio del Napoli e allenatore. Cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, le prime esperienze sono state nei campionati di Serie C, indossando le maglie di Palazzolo, Cremapergo, Cecina, Saronno, Ascoli e Pisa. Proprio con i nerazzurri si mette in mostra attirando l’attenzione del Cosenza, in Serie B.

La stagione successiva è quella della consacrazione, a Reggio Calabria. E’ protagonista della cavalcata della Reggina e conquista una storica promozione in Serie A. Gioca in massima categoria. L’anno successivo torna al Napoli, in Serie B. Torna in Calabria, al Crotone. Infine le ultime esperienze da calciatore: Venezia, Chiasso, Avellino, Varese, Lecco, Monza, Colligiana e Fermana.

Nel 2017 intraprende la carriera da allenatore nelle giovanili della Pro Sesto alla guida della formazione Juniores, nel 2019 l’esperienza agli allievi del Rapid Lugano. Nel 2020 frequenta a Coverciano il corso UEFA A con la possibilità di allenare le prime squadre fino alla Serie C e allenatori in seconda in Serie A e B. Passa al Renate e il rendimento è di altissimo livello. Nel 2023 rinnova il contratto dopo aver conseguito due promozioni consecutive (dalla primavera 4, alla primavera 3 nel 2022, fino alla prima storica promozione in primavera 2).gianluca savoldi

Gianluca Savoldi ai microfoni di CalcioWeb

Il Renate Under 19 è ad un passo da un’altra impresa firmata Gianluca Savoldi. Il riferimento è alla salvezza ormai vicinissima dopo due vittorie consecutive contro Reggiana e Brescia. Il Renate occupa la 12ª posizione con 31 punti conquistati in 26 partite frutto di 9 vittorie, 4 pareggi e 13 sconfitte.

“Renate è un ambiante ideale e non solo a livello giovanile. Il club partecipa alla Serie C da 14 anni ed è frutto di grande competenza e una buona struttura organizzativa. I risultati non sono solo di classifica ma anche sotto l’aspetto gestionale. Il Renate ha dato calciatori a squadre importanti. Sono orgoglioso del mio percorso in questo club”, sono le prime parole di Savoldi in un’intervista esclusiva ai microfoni di CalcioWeb.

Il definitivo salto di qualità sembra molto vicino: “ho iniziato con l’Under 19 perché mi sento portato con i calciatori un po’ più grandi. Con i piccoli si gioca principalmente sull’individuale per formare i calciatori. Io punto anche al risultato”.

Il prossimo passo potrebbe essere in una squadra professionista: “ho fatto il primo step per affrontare il passaggio con gli adulti. Non è solo l’aspetto tecnico ma c’è tanto altro: la Primavera deve allenarsi come i grandi. Mi piacerebbe fare quel tipo di esperienza e non lo escludo”, continua l’ex attaccante.

Il punto sul campionato di Serie B

La lotta promozione e playoff

Il campionato di Serie B è entrato nella fase decisiva e la corsa promozione e playoff è sempre più avvincente: “le prime della classe in Serie B sono anche quelle che dominano in Primavera 2”, dichiara Savoldi. Il riferimento è proprio alla classifica della Primavera 2 guidata dalla Cremonese, poi Parma, Albinoleffe e Venezia.

“Sono club con ambizioni e capacità economica. Anche il Palermo è una candidata, il centro sportivo è pazzesco, quasi in stile Premier. Il Pisa è un po’ in ritardo ma ha grandi ambizioni. Sarà una bella lotta, tutto può succedere e la Serie B è bella proprio perché è imprevedibile. Le sorprese in positivo o negativo sono sempre dietro l’angolo. Anche il Catanzaro ha fatto molto bene”, continua l’ex attaccante.

La corsa playout 

Il primo riferimento di Savoldi è al Cosenza, una sua ex squadra: “il campionato del Cosenza è comunque positivo, la classifica è corta. Conosco il pubblico di Cosenza, ha grande fame.

Il Bari? E’ un momento negativo, non si può mai stare tranquilli in un campionato come quello di Serie B. Ho vissuto questa categoria ed è un campionato molto difficile e caratterizzato da alti e bassi. C’è sempre tempo per recuperare”.

Reggina e Crotone, due calabresi in difficoltà

Gianluca Savoldi ha indossato anche le maglie di Reggina e Crotone, due club che annaspano rispettivamente in Serie D e Serie C. “Non è mai scontato fare bene. Forse al Crotone è subentrata un po’ di stanchezza dopo l’impegno della proprietà per tanti anni.

Alla Reggina la responsabilità è di chi ha gestito male la situazione negli ultimi anni. Mi piange veramente il cuore non vederla nel professionismo e nel calcio che conta”.

La stagione del Napoli

Il passato di Gianluca Savoldi è stato caratterizzato anche dall’esperienza al Napoli. La stagione della squadra azzurra è stata molto deludente: “il Napoli ha vinto lo scudetto per la ‘magia’ tra squadra e allenatore. La mancanza di Spalletti e Giuntoli ha fatto vacillare tutto. L’incantesimo si è spezzato. Sono state fatte anche delle scelte infelici. Napoli è una piazza difficile ed è difficile soprattutto mantenere l’equilibrio dopo la vittoria di uno scudetto. L’anno scorso ha fatto un miracolo, strameritato. Le ultime voci anche sull’arrivo di un nuovo allenatore sono sempre più insistenti”, sono le parole di Savoldi a CalcioWeb.

La stagione eccezionale del Bologna

Una delle sorprese più belle in Serie A è sicuramente il Bologna. La squadra di Thiago Motta occupa la quarta posizione ed è una seria candidata alla qualificazione in Champions League. “Uno dei principali protagonisti è Giovanni Sartori, non è nuovo a grandissime imprese. I risultati raggiunti prima al Chievo e poi all’Atalanta sono stati eccezionali, adesso è sulla strada giusta anche al Bologna…”.

Il lavoro di Thiago Motta non è comunque passato in secondo piano: “Thiago Motta ha allenato altre squadre e non ha mai fatto così bene. E’ comunque uno dei migliori in circolazione. Il suo profilo è nel mirino di squadre molto importanti. La Juventus? Potrebbe sposarsi al meglio, Thiago Motta è bravo e anche l’ambiente è quello giusto. Ci sono comunque panchine che scottano e quella della Juventus è una di queste”.

Savoldi
Foto Facebook

Il ritorno dei quarti di Europa League

Il primo riferimento inevitabile è all’impresa dell’Atalanta contro il Liverpool nella gara di andata (0-3). La qualificazione non è comunque ancora in tasca: “sono un tifoso dell’Atalanta e da tifoso spero in un’altra impresa. Ma ho paura. Il Liverpool è in grado di fare 4-5 gol contro tutti, è una squadra come il Real Madrid con grande spirito. L’Atalanta non è nuova ad imprese e deve giocare una partita bellissima. Bisogna stare con i piedi per terra. Il Liverpool ha già ribaltato risultati apparentemente chiusi, mi viene in mente la finale di Champions League contro il Milan. In 45 minuti ha ripreso la partita, figuriamoci in 90…”.

Infine il derby tutto italiano Roma-Milan: “la Roma è tosta e difficile da affrontare, De Rossi sta lavorando molto bene e anche lui ha bisogno di tempo. Il Milan dimostra alti e bassi ma la qualificazione è ancora aperta. E’ molto dipendente da Leao e Theo. E’ una buona squadra ma non ha la struttura ad esempio di una squadra come l’Inter”.

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