Milan, voci sull’arrivo di Lopetegui: i pro e i contro dell’operazione

Il Milan inizia a muoversi per la prossima stagione: le prime indiscrezioni sul sostituto di Pioli

CalcioWeb

Il Milan è sempre più indirizzato al cambio di allenatore dalla prossima stagione. Il rendimento del club rossonero è stato molto altalenante: negativo in avvio, poi un netto passo in avanti e infine un calo nel finale di stagione.

La squadra di Stefano Pioli occupa il secondo posto in Serie A, in Coppa Italia è stata eliminato in netto anticipo e anche in Europa League è arrivata una deludente eliminazione nel derby tutto italiano contro la Roma. Il matrimonio con Stefano Pioli è destinato ad interrompersi al termine della stagione e il Milan valuta diversi profili.

La soluzione Antonio Conte non è al momento calda. Secondo le ultime notizie i nomi per la panchina del Milan sono Fonseca, Galtier, Gallardo, Van Bommel e soprattutto Lopetegui.

Julen Lopetegui
Foto di Peter Powell / Epa / Ansa

Chi è Lopetegui

Julen Lopetegui è un allenatore spagnolo classe 1966. Ex calciatore di ruolo portiere, nel corso della carriera da estremo difensore ha indossato le maglie di Castilla, Las Palmas, Real Madrid, Logrones, Barcellona e Rayo Vallecano.

Nel 2003 intraprende la carriera da allenatore, proprio dal Rayo Vallecano. Nel 2008 passa al Real Castilla, nel 2010 entra a far parte dello staff tecnico federale spagnola, ricoprendo il ruolo di commissario tecnico dell’Under 19, Under 20 e infine all’Under 21.

Nel 2014 arriva la grande occasione, al Porto. La prima stagione si conclude al secondo posto e in Champions League raggiunge i quarti. Dopo una stagione e mezza viene esonerato. Nel 2016 viene nominato commissario tecnico della nazionale spagnola. Il rapporto si compromette prima del campionato del mondo in Russia. Nel 2018 viene ufficializzato il suo ingaggio come tecnico del Real Madrid. Dopo solo quattro mesi viene sollevato dall’incarico.

Nel 2019 si accorda con il Siviglia. Vince l’Europa League, poi un altro esonero. L’ultima avventura è stata al Wolves e l’esperienza si è conclusa con una rescissione del contratto.

I pro e i contro dell’operazione

I pro

  • La vittoria dell’Europa League: il trionfo in una competizione internazionale è sempre un punto a favore per un allenatore e l’impresa sulla panchina del Siviglia non è da sottovalutare.
  • Il percorso alla Spagna: l’avventura sulla panchina della Spagna è stata condizionata dal pre-contratto firmato con il Real Madrid. La squadra giocava un calcio propositivo e a tratti anche spettacolare.
  • Le idee di gioco: le idee di calcio di Lopetegui sono offensive, basate sul possesso palla e sul controllo del gioco. Il modulo 4-3-3 offensivo è in grado di sfruttare le caratteristiche della squadra, soprattutto Theo e Leao. In più è bravo nella gestione dei giovani.

I contro 

  • il nome non entusiasma la piazza: il profilo di Lopetegui non è sicuramente considerato di prima fascia. I tifosi hanno già alimentato i primi dubbi sui social e anche gli addetti ai lavori sono pessimisti.
  • Gli esoneri: la carriera di Lopetegui è stata caratterizzata dagli esoneri. Il tecnico spagnolo è stato esonerato dal Porto, dalla Nazionale spagnola, dal Real Madrid, dal Siviglia. Sulla panchina del Wolves, invece, ha firmato la rescissione consensuale.
  • La pressione: Lopetegui non sembra in grado di gestire la pressione. Il riferimento principale è all’esonero dopo appena 4 mesi sulla panchina del Real Madrid. Lopetegui ha fallito nella gestione dei campioni.
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