Inter tra Zhang e Oaktree: una società sana e virtuosa mentre dilagano bufale e fake news

I dettagli sulla situazione economica dell'Inter: facciamo chiarezza sulla questione del rifinanziamento del debito

CalcioWeb

La stagione trionfale dell’Inter è ormai agli sgoccioli e la dirigenza inizia a programmare la prossima con l’obiettivo di alzare l’asticella e regalare al tecnico Simone Inzaghi una squadra ancora più forte. La vittoria del 20° scudetto con la ciliegina della seconda stella rappresenta un punto di partenza molto solido verso obiettivi ancora più ambiziosi dentro e fuori dal campo, in un contesto di un percorso di crescita iniziato ormai molti anni fa.

Il riferimento alle situazioni extra-campo non è un caso considerando le ultime voci sul futuro del club e soprattutto sulle notizie dai toni pessimistici, totalmente infondati, sul rischio di smantellamento della squadra o addirittura sulla paventata mancata iscrizione o fallimento del club: si tratta solo di deliranti farneticazioni da osteria, molto lontane dalla realtà.

Facciamo chiarezza sul rifinanziamento del debito

Nelle prossime ore scadono i termini del rifinanziamento del debito da 275 milioni di euro che il fondo Oaktree ha garantito al club nerazzurro nel maggio 2021. La cifra da ripagare è di 385 milioni di euro considerando gli interessi annui. Il tempo stringe, gli avvocati sono al lavoro e il presidente Zhang farà di tutto per non perdere la proprietà del club. Gli scenari possibili sono tre:

  1. Zhang paga il debito e rimane proprietario dell’Inter
  2. Zhang non restituisce il debito e l’Inter passa a Oaktree
  3. Zhang ottiene un rinvio alla scadenza del debito

In alcun caso è a rischio l’esistenza del club, tantomeno l’iscrizione al prossimo campionato o la propria stabilità finanziaria.

Zhang spera di ottenere un’ulteriore proroga al pagamento ma il fondo americano non sembra disposto a concedere rinvii. La scadenza fissata è quella del 21 maggio e tutti gli indizi portano ad un passaggio da Zhang e Oaktree. La cifra da pagare, infatti, è molto importante per Zhang e il fondo americano ha escluso una rivisitazione degli accordi sulle scadenze. Le possibilità di rifinanziamento con un altro fondo (Pimco) sono sfumate e l’ultima carta per Zhang è andata in fumo.

L’ipotesi più plausibili, dunque, è quella di un passaggio della proprietà da Zhang e Oaktree, ma forse solo come tappa intermedia. Il fondo americano, infatti, potrebbe rivendere il club al miglior prezzo per ottenere una plusvalenza. L’Inter è uno dei club più importanti al mondo e il valore economico è ben superiore al miliardo. L’operazione di Oaktree, quindi, è prettamente finanziaria e non mette minimamente a rischio l’esistenza o la stabilità del club, anzi.

Le fake news sul rischio iscrizione o fallimento

La situazione più importante da chiarire è quella relativa al futuro del club nerazzurro. E’ bene precisare che il debito è in capo al suo presidente e non all’Inter come club e quindi se il presidente non paga l’Inter diventerebbe di proprietà del fondo Oaktree, come già spiegato precedentemente.

La situazione è abbastanza chiara (e anche abbastanza semplice e banale): il club potrebbe semplicemente passare la mano, anziché tramite una vendita diretta, attraverso un mancato pagamento del prestito entro i termini previsti. L’Inter è una società solida e virtuosa e non ha grossi debiti verso terzi e tutte le notizie di fantomatici gravi problemi economici e di smantellamento della squadra sono prive di fondamento.

Il club nerazzurro ha chiuso l’ultimo bilancio con un utile di circa 22 milioni di euro nel primo semestre della stagione 2023/2024 con un aumento dei ricavi del circa 35%. La crescita delle entrate è dovuta principalmente alle operazioni di mercato, ai diritti tv e agli sponsor. Il valore della rosa è in continua evoluzione dopo gli ultimi risultati entusiasmanti sotto la gestione Simone Inzaghi: dalla finale di Champions League alla vittoria dello scudetto. L’arrivo di Beppe Marotta ha garantito il definitivo salto di qualità sotto l’aspetto sportivo e finanziario: la gestione economica è amministrata nel miglior modo possibile senza mettere in secondo piano l’aspetto sportivo, anche grazie alla bravura di mister Inzaghi che riesce a valorizzare al meglio un organico che si migliora di anno in anno con minori esborsi da parte del club. Le prospettive in casa Inter – quindi – sono sempre più interessanti, a dispetto dei soliti ‘pseudo-esperti’ bravi solo a fare i leoni da tastiera sui social.

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