17 luglio 1994, Italia ko ai rigori contro il Brasile: che fine hanno fatto i vice-campioni del mondo? [FOTO]

Si rinnova il classico appuntamento con la nostra rubrica "Accadde oggi". Torniamo indietro al 17 luglio del 1994, Italia-Brasile fu la finale dei Mondiali

  • Photo by Shaun Botterill/Allsport/Getty Images)
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  • Photo by Ben Radford/ALLSPORT/Getty Images
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  • Photo by Mike Hewitt/Getty Images
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Un 17 luglio che rievoca brutti ricordi a noi italiani. Nel 1994, infatti, la Nazionale guidata da Arrigo Sacchi venne sconfitta nell’ultimo atto dal Brasile. Una finale, quella statunitense, condizionata dal caldo e dalla paura. Una squadra operaia quella di Sacchi, umile e intensa. Qualcuno potrà dire noiosa ma in questi tornei corti serve compattezza, fare gruppo. Anche il Brasile non brillò, anzi. Una nazionale, quella verdeoro molto tattica. Qualche sporadica occasione, creata perlopiù dal Brasile, e nient’altro nel primo tempo. Ci provano Romario e Bebeto senza fortuna. Gli azzurri faticano, ma ci provano con Massaro e Donadoni. Una partita che, inevitabilmente, si decise ai calci di rigore, come spesso ci è capitato. E come spesso ci è capitato perdiamo. Sono Baresi, Massaro e Baggio a tradire. Un Mondiale a stelle e strisce che rimarrà indigesto per tutti gli italiani.

Ma che fine hanno fatto i protagonisti di quel Mondiale?

Paolo Maldini è l’attuale direttore tecnico del Milan, Franco Baresi è brand ambassador dei rossoneri. Stessa sorte per Daniele Massaro, che aveva provato in passato ad entrare in politica candidandosi come consigliere nella lista di Forza Italia. Mauro Tassotti, dopo una vita al fianco di Carlo Ancelotti, è ora assistente di Andriy Shevchenko, sulla panchina della nazionale ucraina. Roberto Mussi si occupa dei camp estivi organizzati dal Milan. Zola è stato vice di Sarri al Chelsea. Anche Luigi Apolloni era tornato ad allenare la sua vecchia squadra, il Parma, quando divenne presidente il suo ex maestro Nevio Scala. Altri sono riusciti addirittura a sedersi sulla panchina della Nazionale maggiore: Roberto Donadoni, Antonio Conte, attuale tecnico dell’Inter. Alberico Evani, è assistente del CT Roberto Mancini.

Chi ha provato la carriera da dirigente è stato Demetrio Albertini, prima vice commissario straordinario della FIGC, poi vicepresidente della Federcalcio, oggi è presidente del Settore Tecnico FIGC. Roberto Baggio, ex presidente del Settore tecnico della Federazione, da anni è ambasciatore Unicef, con l’obiettivo di dare vita a progetti di risonanza mondiale basati sui giovani e sull’educazione dei più piccoli. Sky Sport può vantare nel suo team di commentatori e seconde voci tre vice-campioni del mondo come Luca Marchegiani, Alessandro Costacurta e Lorenzo Minotti. Anche Nicola Berti è stato in passato opinionista, Luca Bucci e Gianluca Pagliuca non si sono allontanati dal loro vecchio ruolo tra i pali, lavorando come preparatori dei portieri del Bologna. Il numero uno di USA ’94, autore del famoso bacio al palo proprio nel corso della finale, ha giocato anche nella nazionale italiana di beach soccer. Infine, in tre si sono lanciati in attività differenti dal calcio. Antonio Benarrivo è tornato nella sua Brindisi, dove ha aperto un’impresa edile di successo. Giuseppe Signori, dopo le vicende legate al calcioscommesse, ha aperto un ristorante a Bologna e una linea di caffè tutta sua. Carriera artistica per Dino Baggio che si è dedicato al teatro, recitando all’Accademico di Castelfranco Veneto con la compagnia ‘Va’ Pensiero’ di Tombolo, assieme alla moglie Maria Teresa Mattei, ex ragazza di “Non è la Rai”.