Altro che “sciagurati”: Napoli è Covid-Free 15 giorni dopo gli assembramenti per la festa dei tifosi. Adesso riaprite gli stadi!

Coronavirus, a Napoli nessun caso positivo 15 giorni dopo la maxi festa dei tifosi per la vittoria di Coppa Italia

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Sono passati esattamente 15 giorni dalla grande festa dei tifosi del Napoli per la vittoria della Coppa Italia: Ranieri Guerra, vicedirettore generale delle iniziative strategiche dell’Oms, aveva definito “sciagurati” i supporters partenopei che in migliaia erano scesi in piazza tutti assembrati per celebrare un trionfo storico, paventando rischi enormi per la salute e la sicurezza dei napoletani. “In questo momento non ce lo possiamo permettere“, aggiungeva lasciando immaginare scenari funesti per il contagio da Coronavirus.

Adesso che sono passati 15 giorni, cioè tutto il tempo utile all’incubazione della malattia, abbiamo la certezza che quell’assembramento non ha determinato alcun dramma. Così come a Reggio Calabria, dove da un mese non c’è più neanche un nuovo caso di Covid-19 nonostante le due feste dei tifosi amaranto per la promozione in serie B. Il 18 Giugno a Napoli avevamo ancora 2 ricoverati in terapia intensiva (oggi non c’è più nessuno), mentre in tutta la Regione Campania c’erano 48 ricoverati nei reparti ordinari degli ospedali (oggi sono appena 16). Anche i positivi in isolamento domiciliare sono sensibilmente diminuiti: il 18 giugno erano 208, oggi sono 173, tutti asintomatici e legati al piccolo focolaio di Mondragone. A Napoli non c’è stato neanche un caso positivo nelle ultime due settimane, nonostante le decine di migliaia di tamponi effettuati dalle Asl partenopee. Significa che nessuno dei tifosi che quella notte è sceso in strada a festeggiare, ha manifestato sintomi di Coronavirus o ne è risultato positivo.

Adesso usciamo dal tunnel della paura e riapriamo gli stadi, restituendo il calore e la passione dei tifosi alle tristissime partite a porte chiuse: siamo in piena estate, e come un grande luminare come Guilio Tarro ribadisce da mesi, il sole e il caldo sono antivirali e aiutano a combattere il virus che con l’aumento delle temperature e il calo dell’umidità, ha perso gran parte della propria carica virale.

E se 15 giorni fa scrivevamo su CalcioWeb, in tempi non sospetti, “Viva i tifosi che festeggiano assembrati“, a maggior ragione oggi possiamo scrivere in piena sicurezza W gli assembramenti. W i tifosi e W la vita. Contro ogni paura.