Calciomercato, le notizie di oggi: obiettivi di Inter e Milan, novità panchine Torino e Roma, sogno Coutinho

Calciomercato, le notizie di oggi: gli obiettivi di Inter e Milan, novità per le panchine di Torino e Roma, i tifosi del Napoli sognano Coutinho

  • Coutinho (Photo by Michael Regan/Getty Images)
    Coutinho (Photo by Michael Regan/Getty Images)
  • Radu (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
    Radu (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
  • Izzo (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
    Izzo (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
  • Marcos Alonso (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)
    Marcos Alonso (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)
  • Dzeko (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
    Dzeko (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
  • Meret (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
    Meret (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
  • Thiago Silva (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
    Thiago Silva (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
  • Schick (Photo by Pool/Getty Images)
    Schick (Photo by Pool/Getty Images)
  • Leweling (Photo by Lukas Barth-Tuttas/Pool via Getty Images)
    Leweling (Photo by Lukas Barth-Tuttas/Pool via Getty Images)
  • Paredes (Photo by Quality Sport Images/Getty Images)
    Paredes (Photo by Quality Sport Images/Getty Images)
  • Azmoun (Photo by Amin M. Jamali/Getty Images)
    Azmoun (Photo by Amin M. Jamali/Getty Images)
  • Adolfo Gaich (Photo by Buda Mendes/Getty Images)
    Adolfo Gaich (Photo by Buda Mendes/Getty Images)
/

Calciomercato, le notizie di oggi – Le ultime prestazioni dell’Inter sono state da dimenticare, in particolar modo la sconfitta casalinga contro il Bologna ha lasciato il segno. I nerazzurri hanno fallito una grande occasione, quella di accorciare dalla Lazio e di provare a rimanere in scia alla Juventus. Lo scudetto non è più un obiettivo, adesso servirà concludere la stagione nel miglior modo possibile. Antonio Conte è rimasto deluso dal rendimento di alcuni calciatori, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dell’atteggiamento. Già decise alcune bocciature, il dirigente Marotta si è messo al lavoro, il colpo Hakimi rappresenta un ottimo biglietto da visita, ma non è di certo finita: arriveranno almeno altri 3-4 giocatori di primo livello.

PORTIERE E DIFESA – Sul fronte portiere Handanovic è una sicurezza, previsto il ritorno di Radu che sarà il secondo portiere, il terzo invece Padelli. In difesa si cerca il sostituto di Godin, il nome in pole è quello di Izzo.

IL CENTROCAMPO – Manovre grosse a centrocampo, Tonali è ad un passo ed è partita (IN ALTO LA FOTOGALLERY CON ALCUNI DEGLI OBIETTIVI DELL’INTER, APRI QUI L’ARTICOLO CON TUTTI I NOMI)

Tutte le strade portano a Rangnick. In casa Milan si prepara l’ennesima rivoluzione. Una stagione travagliata quella vissuta dai rossoneri, che si sono risollevati con l’arrivo di Stefano Pioli in panchina. Ma Gazidis sembra aver deciso di non confermare il tecnico parmense nonostante i buoni risultati. La qualificazione alla prossima Europa League è alla portata del Diavolo, ma non sembra bastare. E allora si ripartirà, per l’ennesima volta, da capo. Un nuovo progetto, una nuova strategia e tanti cambi in rosa. Ralf Rangnick dovrebbe svolgere il doppio ruolo di allenatore e direttore tecnico. Sarà lui ad organizzare il mercato e il suo passato mette in chiaro diversi punti su cui si fonderà il nuovo Milan.

Rangnick si è sempre alternato tra panchina e scrivania nelle sue precedenti esperienze e un doppio ruolo del genere sarebbe un’assoluta novità nel nostro campionato. L’Hoffenheim e il Lipsia sono stati due autentici miracoli sportivi degli ultimi anni. Due squadre prese dal nulla e portate nell’Europa che conta. E il tipo di calcio e gestione societaria sono chiarissimi: come modelli Zeman, Sacchi e Lobanovskyi. Squadre offensive, ricche di talento e di giovani. Una linea che il Milan ha già intrapreso in parte. Ecco perché gran parte dell’ossatura dovrebbe essere riconfermata. Almeno un paio di punti fermi sono necessari, seppur la rivoluzione sarà praticamente totale. Rangnick difficilmente compra gente oltre i 25 anni. Giovani, affamati e ambizioni. Questi gli identikit dei prossimi calciatori del Milan. Andiamo a vedere nel dettaglio come potrebbe cambiare la rosa.

PORTIERI – Molto dipenderà dal futuro di Gianluigi Donnarumma. Il portiere titolare rossonero è ambito sul mercato e indubbiamente la sua cessione potrebbe finanziare diverse operazioni. Ma l’intenzione del Milan è quella di offrire un rinnovo a cifre importanti, anche se il prolungamento appare davvero difficile. In caso di cessione servirà un nuovo numero 1. Il fratello di Gigio, Antonio, potrebbe seguirlo. Rientrerà Reina, che difficilmente rimarrà. Anche Asmir Begovic, qualche presenza in questa stagione, potrebbe tornare in Inghilterra. Per il ruolo di secondo si candida il giovane Plizzari, attualmente in prestito al Livorno. Ci sono cinque portieri nel mirino di Rangnick. I primi nomi sulla lista del tedesco sono quelli di Meret (possibile prestito con obbligo di riscatto dal Napoli) e Luis Maximiano. Occhio anche (IN ALTO LA FOTOGALLERY CON ALCUNI DEGLI OBIETTIVI DEL MILAN, APRI QUI L’ARTICOLO CON TUTTI I NOMI)

Panchina Roma – Momento non semplice in casa giallorossa. Sembra (anzi è) una storia vista e rivista, già vissuta a quelle latitudini. Una buona partenza, poi i problemi, extra campo e che si ripercuotono sul terreno di gioco. L’ambiente si sfalda, i tifosi si arrabbiano, la società rimane assente e la squadra annaspa. A pagare? Il “povero” allenatore. L’anno scorso fu Di Francesco, quest’anno è Fonseca. E pensare che solo qualche anno fa il club sfiorava la finale di Champions League.

Ma torniamo alla panchina. Specifichiamo, Fonseca non ha (ancora) pagato. Al momento è saldamente in panchina, con tanto di fiducia da parte di Pallotta (“Il futuro di Paulo Fonseca non è in dubbio. Ha il mio pieno supporto”). E ci mancherebbe. In teoria (L’ARTICOLO COMPLETO E LA FOTOGALLERY CON TUTTI I POSSIBILI SOSTITUTI)

PANCHINA TORINO – Una stagione da salvare per evitare brutte conseguenze per il futuro. Il Torino ha deluso le aspettative, l’obiettivo ad inizio stagione era quello di lottare per ottenere la qualificazione in Europa, adesso dovrà mantenere la categoria. E’ stato un campionato deludente, prima con Walter Mazzarri e poi con Moreno Longo, il ribaltone in panchina non solo non ha portato gli effetti sperati, ma la situazione è addirittura peggiorata. Il primo pensiero della dirigenza è quello di conquistare la salvezza, ma sono in corso delle valutazioni per il futuro.

Il rendimento con Longo in panchina non è stato positivo, quindi la conferma (ad oggi) sarebbe fuori da ogni logica. Si tratta di un allenatore ancora giovane che ha bisogno di qualche esperienza prima di essere lanciato nel calcio che conta. Il Torino ha necessità di certezza (L’ARTICOLO COMPLETO E LA FOTOGALLERY CON TUTTI I POSSIBILI SOSTITUTI)

Coutinho a Napoli: la FOTO infiamma i tifosi in chiave mercato