Caos alla manifestazione per Maradona: spintoni e tensione, aggredite le figlie [FOTO]

I tifosi chiedono giustizia dopo la morte di Diego Armando Maradona. I supporter e le figlie in piazza per protesta

  • Foto di Juan Ignacio Roncoroni / Ansa
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Si sta provando a fare luce sulla morte di Diego Armando Maradona, continuano ad arrivare pesanti accuse sul decesso dell’ex Pibe de Oro. In migliaia hanno deciso di scendere in strada e per le piazze di Buenos Aires per chiedere giustizia: “non è morto, è stato ucciso”, è il senso della manifestazione. Presenti tanti tifosi, ma anche le figlie Dalma e Gianinna e l’ex moglie Claudia Villafañe. Le tre donne portavano uno striscione con la scritta “condanna sociale e giustizia per i colpevoli”, poi sono state costrette a scappare via a causa di alcuni momenti di tensione generati dalla loro presenza.

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Il racconto delle figlie di Maradona 

figlia Maradona
Foto di Harry Hu / Ansa

Dalma attraverso una Stories pubblicata sul profilo Instagram ha spiegato: “purtroppo stavamo camminando verso l’Obelisco finché la stampa non si è gettata su di noi. Era impossibile continuare ad avanzare perché anche la stampa ha iniziato a spingere le persone: non ci è sembrato questo il modo di fare“. Smentite le voci su una possibile contestazione: “Nessuno ha insultato mia madre. Eravamo lì solo per chiedere giustizia”. La folla ha invece attaccato duramente l’avvocato di Maradona, Matias Morla ed il medico Leopoldo Luque, entrambi indagati per la morte dell’ex calciatore. In alto la FOTOGALLERY con le immagini.

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