Chi è Aleksey Miranchuk, russo vicino all’Atalanta: il fratello gemello, le fidanzate scambiate e quell’imprevisto…

Alla scoperta di Aleksey Miranchuk, il trequartista della Lokomotiv Mosca che piace molto ad Atalanta e Milan e potrebbe sbarcare presto in Serie A

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Aleksey Miranchuk è molto vicino all’Atalanta. Il Milan, che si era interessato al centrocampista nelle scorse settimane, sembra essersi defilato. Affare non certo abbordabile per le casse dell’Atalanta, che comunque cederà qualche pezzo pregiato nel prossimo mercato. Destinato a partire, infatti, Hateboer. Anche Castagne potrebbe lasciare Bergamo, anche se le voci più insistenti sono quelle relative a Duvan Zapata. Proprio Miranchuk potrebbe essere uno dei primi colpi della Dea per la prossima stagione. Il prezzo del cartellino è alto: 35-40 milioni, ma la volontà del calciatore potrebbe pesare. Andiamo a conoscere meglio il calciatore russo.

Chi è Aleksey Miranchuk?

Aleksey Miranchuk nasce a Kuban il 17 ottobre 1995, ma la madre lo porta a 11 a Mosca insieme al gemello Anton – anche lui trequartista – per fare un provino con lo Spartak. La società li scarta. A credere nei due fratelli è la Lokomotiv. Esordisce a 18 anni contro il Krasnodar e segna la prima rete da professionista contro l’Amkar Perm. Inizia a trovare più spazio dalla stagione 2015/16 ma esplode definitivamente due anni dopo. Con la Russia, dopo aver svolto l’intera trafila delle selezioni giovanili dall’Under-17 all’Under-21, esordisce in Nazionale maggiore nel 2015 andando subito a segno nell’amichevole vinta 4-2 contro la Bielorussia.

Nell’ultima stagione giocata Miranchuk ha messo a referto quattordici gol e cinque assist in patria, tra campionato e coppa. Ma anche due gol in Champions League, entrambi alla Juventus. Nella stagione attuale, per Miranchuk 180′ e 2 gol all’attivo. Ottima visione di gioco, abilità nello stretto e capacità di inserimento in zona gol. Mancino naturale, anche se non disdegna l’uso del destro. Rapido, buona forza sulle gambe, ben strutturato fisicamente, in possesso di una buona facilità di corsa. Può ricoprire il ruolo di trequartista, quello che più si confà alle sue caratteristiche, ma può essere impiegato anche come interno di centrocampo molto offensivo o esterno di un tridente. Difetta in cattiveria sotto porta e nei momenti cruciali, ma un eventuale approdo in Serie A non potrà che fargli bene da questo punto di vista. E Gasperini sarebbe il maestro ideale per correggere queste piccole mancanze.

Soprannominato Bart, Aleksey Miranchuk è stato fidanzato con la modella Tomatin Sarskisyan. La fine della storia sembra abbia fatto migliorare le prestazioni di Aleksey. Leggenda vuole che i gemelli Miranchuk, praticamente identici, si scambiassero le fidanzate, ma nessuna conferma. Dopo aver rotto con Tomatin (si dice per volere del padre di lui), ad Alexei Miranchuk è stata attribuita una relazione con la stilista Darina Vedmenskaya. Nel 2015 si presentò con uno slalom in finale di Coppa di Russia, gol decisivo contro il Kuban e un imprevisto durante la premiazione. Olga Smorodskaya, l’ex presidentessa del club, al momento di congratularsi sbagliò gemello e andò da Anton: “Bravo Aleksey”. Lui rispose un po’ imbarazzato: “Beh, in realtà sarei Anton”.