A tutto Corvino: il futuro di Bernardeschi, Sousa e il duro striscione dei tifosi

  • Corvino (LaPresse/Massimo Paolone)
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  • Corvino
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  • Foto LaPresse - Massimo Paolone
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  • LaPresse/Marco Bucco
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  • Bernardeschi (LaPresse/Marco Bucco)
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  • Bernardeschi (Foto LaPresse/Gerardo Cafaro)
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  • LaPresse/Gerardo Cafaro
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  • Bernardeschi (LaPresse/Gerardo Cafaro)
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  • LaPresse/Marco Bucco
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  • (LaPresse/Reuters)
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  • Bernardeschi (Foto LaPresse/Marco Bucco)
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Intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport 24, il responsabile dell’area tecnica della Fiorentina, Pantaleo Corvino ha parlato del momento della squadra, di Sousa e del futuro di Bernardeschi lasciando aperte le porte dell’addio:

“Il nostro sforzo è essere razionali, la squadra ha sempre lottato per il sesto posto e ancora è in corsa matematicamente. Sousa? Qualcosa ha portato il malumore verso il nostro tecnico ma noi lo abbiamo supportato. Faremo delle analisi ma non adesso, non è il momento. Pensiamo al momento attuale e basta. Bernardeschi? Abbiamo già detto dell’offerta che abbiamo fatto che è all’altezza, vogliamo essere attrezzati con chi sente la maglia viola addosso.

La società è rappresentata da una proprietà che garantisce il proprio sostegno umano ed economico. Il 10 di ogni mese paga i suoi dipendenti e questo è un aspetto importante: è una società solida ed importante. Mancato ritiro? Sono altre considerazioni, è chiaro che i tifosi non vorrebbero mai vedere la squadra perdere ma purtroppo ci sono partite che lasciano amarezza. Lo striscione dei tifosi è figlio di questa situazione”.