Da Zaniolo a Castrovilli, che bella l’Italia del futuro: tra conferme e sorprese, l’11 che potrà farci sognare [FOTO]

E' bella l'Italia del futuro, tra crack inaspettati e piacevoli conferme: andiamo a scoprire l'11 azzurro che potrà farci sognare

  • Donnarumma (Spada/LaPresse)
    Donnarumma (Spada/LaPresse)
  • Dimarco (Spada/LaPresse)
    Dimarco (Spada/LaPresse)
  • Mancini (LaPresse)
    Mancini (LaPresse)
  • Bastoni (Alfredo Falcone/LaPresse)
    Bastoni (Alfredo Falcone/LaPresse)
  • Luca Pellegrini (Alessandro Tocco/LaPresse)
    Luca Pellegrini (Alessandro Tocco/LaPresse)
  • Castrovilli (Jennifer Lorenzini/LaPresse)
    Castrovilli (Jennifer Lorenzini/LaPresse)
  • Tonali (Claudio Grassi/LaPresse)
    Tonali (Claudio Grassi/LaPresse)
  • Barella (AFP/LaPresse)
    Barella (AFP/LaPresse)
  • Sensi (Claudio Grassi/LaPresse)
    Sensi (Claudio Grassi/LaPresse)
  • Zaniolo (Alfredo Falcone - LaPresse)
    Zaniolo (Alfredo Falcone - LaPresse)
  • Pinamonti (Alfredo Falcone/LaPresse)
    Pinamonti (Alfredo Falcone/LaPresse)
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Premessa, come ormai spesso accade, per evitare fraintendimenti o equivoci. Quella descritta qui sotto non è una squadra che dovremo per forza vedere (o vedremo) in futuro, né quella dei prossimi Mondiali (servono gli esperti e qualcuno lo abbiamo). Dei prossimi Europei? Magari, chissà. Ma intanto vogliamo sognare e ipotizzare l’Italia del futuro. Una bella Italia del futuro.

Spesso ci imbattiamo in possibili 11 azzurri, spinti da diverse motivazioni. Quella di oggi, nasce anche e soprattutto dai risultati in campo di questo primo scorcio di Serie A, tra piacevoli conferme, crack inaspettati e un po’ meno inaspettati e calciatori in grado di fare il salto di qualità. E così è nata la ‘nostra’ Italia del futuro, quella in grado – secondo noi – di raccogliere il meglio della gioventù azzurra in questo momento.

La copertina è per Zaniolo e Castrovilli

Vogliamo partire dal presente, andando a menzionare chi nell’ultimo turno di massima serie ha confermato quanto già fatto vedere in queste settimane. Due nomi su tutti: Castrovilli e Zaniolo. Una distinzione, netta e importante. Il primo è una ‘quasi’ sorpresa. Una sorpresa, ma fino ad un certo punto. Tanti parlavano bene di lui, quest’anno la possibilità di misurarsi con una società (la nuova) che punta molto sui giovani. Risultato? Fantastico. Castrovilli è un centrocampista moderno: ha tecnica, corsa, intelligenza tattica, inserimento e fiuto del gol. Un plauso a lui, ma non basta. E’ facile emergere, ma non confermarsi. Il prossimo passo è raggiungere… l’altro, Zaniolo. Lui l’anno scorso è uscito fuori, e quest’anno si sta confermando. Continuità impressionante, in zona gol e non, e personalità da leader. La dimostrazione? La reazione (in campo si intende) alle parole di Capello, che vanno ad aggiungersi alle sue ‘mature’ uscite pubbliche.

Un nome nuovo esce fuori: Eddie Salcedo

Ha segnato contro il Brescia il suo primo gol in Serie A, appena maggiorenne. Ha il doppio passaporto, ma ha scelto l’Italia. E’ lui il ‘giovanotto’ di giornata. Lo ha scelto Juric, che crede nelle sue potenzialità. Anche in questo caso, la strada è lunga. Occorre confermarsi e non montarsi la testa. Ma la strada è appena iniziata e meritava una citazione.

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Il dubbio amletico in porta: chi la spunterà?

Donnarumma o Meret, questo è il dilemma. Ci perdoni il buon Shakespeare se abbiamo leggermente modificato, ma andava fatto. Chi giocherà in porta nell’Italia del futuro? Boh. Possibile staffetta? Forse. I due migliori in prospettiva sono loro e l’augurio è che possano continuare a “duellare”. In fondo, male non fa. Anzi…

Conferme in difesa e la “stella” Sensi

Chiudiamo con chi è rimasto. A partire dai difensori. Davanti al portiere, Dimarco, Mancini, Bastoni e Luca Pellegrini. E’ il meglio che abbiamo, per ora. I due centrali, in maniera meno appariscente rispetto ad altri, stanno dimostrando di valere le maglie di Roma e Inter. E quindi anche quella della Nazionale. Dimarco ha dimostrato tanto l’anno scorso, di Luca Pellegrini ci si aspetta il definitivo salto. Di Castrovilli abbiamo parlato, di Barella e Tonali c’è poco da dire. Il banco di prova del primo è la grande ‘big’ in carriera. Sul secondo, beh, la prima stagione di Serie A sta dicendo molto. E’ il futuro metronomo dell’Italia del futuro. Due trequartisti dietro una punta. Chi al fianco di Zaniolo? Sensi, che già all’Inter ha ricoperto questo ruolo. Lui, la nuova “stella”. Impatto devastante in nerazzurro, posizione (più vicina alla porta) forse ancora più vantaggiosa per l’ex Sassuolo. Chi finalizzerà le azioni della bella e giovane Italia? Incertezza. C’è Kean, c’è Cutrone. Ma noi abbiamo scelto Pinamonti. Ha trascinato l’Under 20 agli ultimi Mondiali, il colore azzurro (forse più di altri) potrebbe fare per lui.

Eccola, dunque, la nuova Italia del futuro: in alto la FOTOGALLERY con l’11 che potrebbe farci sognare.