“Parliamo delle intercettazioni tra il 2006 e il 2010”, “Il Var non può assegnare ammonizioni”, le risposte a Pecoraro

Le dichiarazioni di Pecoraro sulla partita del 2018 Inter-Juventus hanno fatto molto discutere. Le reazioni da parte dei social

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Ha fatto molto discutere l’intervista rilasciata a Il Mattino da Giuseppe Pecoraro, ex capo della procura FIGC, il riferimento è sul match Juventus e Inter del 2018, finito nel mirino per dubbi episodi arbitrali, in particolar modo la mancata ammonizione a Pjanic. “E’ stata la direzione di Orsato di Inter-Juventus che mi ha portato ad avere delle tensioni con il mondo arbitrale. Avevo avuto esposti, sottoscritti, di associazioni, tifosi, organizzazioni sul suo operato e per non sbagliare chiesi ai miei vice se era il caso di aprire o no un procedimento. Chiesi all’Aia prima e poi alla Lega, ai soli fini conoscitivi, i dialoghi audio-video tra Var e arbitro di quella partita. Ce li diedero solo a inizio campionato successivo. Apriamo il file e l’unico episodio in cui non c’è audio registrato era l’unico che ci importava: quello tra Orsato e il Var che aveva portato alla mancata espulsione di Pjanic. Motivo? Mi dissero che non c’era e basta”. Le frasi ovviamente hanno scatenato le reazioni dei social, sono arrivati tantissimi messaggi su Instagram, alcuni avvalorano la tesi di Pecoraro, altri invece hanno risposto per le rime: “peccato che il Var non può intervenire sui cartellini gialli”, “Perché non indaghiamo sulle intercettazioni tra il 2006 e il 2010 di Cartolandia?”. Sfoglia la fotogallery in alto con tutte le immagini.

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