Paura per Obodo, rapito e chiuso 4 ore nel bagagliaio di un’auto: “avevano scommesso su un gol della Nigeria”

Grande paura per il calciatore Obodo. L'ex Perugia è stato rapito, ma per fortuna è stato rilasciato qualche ora più tardi

  • (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
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  • (Photo by Dino Panato/Getty Images)
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  • (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)
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  • (Photo by Luis Bagu/Getty Images)
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Ancora grande paura per il calciatore Christian Obodo. Il centrocampista è stato vittima di un rapimento, l’episodio si è verificato lo scorso weekend e non si tratta della prima volta, il nigeriano era stato sequestrato anche nel 2012 quanto venne liberato da un blitz della Polizia. E’ molto conosciuto anche in Italia per il passato in diverse squadre: Perugia, Fiorentina, Udinese, Torino e Lecce, adesso è un calciatore dell’Apollōn Smyrnīs. E’ stato rapito da alcuni uomini armati e incappucciati lungo Refinery Road, Warri nello stato del Delta nigeriano. “Obodo è stato rapito intorno alle 17:00 di domenica intorno all’Ishaka Hotel, lungo Refinery Road’. Era con la sua ragazza quando è stato rapito”, ha detto l’ufficiale delle pubbliche relazioni della polizia, Onome Onovawakpoyeya. Obodo è stato, fortunatamente, rilasciato qualche ora dopo senza alcun riscatto, è rimasto chiuso nel bagagliaio di un’auto. “I rapitori mi dicevano che avevano perso denaro scommettendo in un gol della Nigeria nel secondo tempo. Non mi hanno fatto del male o minacciato, non riesco proprio a capire perché qualcuno voglia farmi rivivere ancora queste cose”. In alto la FOTOGALLERY con le immagini di Obodo.