Siviglia-Inter 3-2, le pagelle di CalcioWeb: de Jong è il “gemello diverso”, Lukaku chi troppo vuole…[FOTO]

Si è conclusa la finale di Europa League 2019-2020, Siviglia-Inter. Vincono gli spagnoli 3-2. Le pagelle stilate dalla redazione di CalcioWeb

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Siviglia-Inter, le pagelle di CalcioWeb – Il Siviglia vince l’Europa League 2019-2020. E’ il sesto trionfo per gli spagnoli, contando anche la Coppa UEFA. L’Inter recrimina per un paio di occasioni sciupate sul 2-2 e per l’autogol di Lukaku che decide il match. Bastoni tra i più positivi della squadra di Conte, protagonista inaspettato de Jong. In alto la FOTOGALLERY.

Siviglia-Inter, le pagelle di CalcioWeb

SIVIGLIA:
Bono 6.5– Nome omen si dice spesso. Il portiere del Siviglia salva su Lukaku (anche se il belga poteva certamente fare di più: BONO…FINO A UN CERTO PUNTO.
Jesus Navas 6.5 – Nasce ala, è stato adattato e arretrato a terzino destro. Ma gli assist sono sempre il suo pane: MASTRO FORNAIO.
Koundé 6– Talentuoso, senza dubbio. Forse cerca un po’ troppo l’anticipo: EIACULATORE PRECOCE.
Diego Carlos 5.5 – Affossa Lukaku alla prima occasione, dopo che il belga gli lascia il fumo. Tenta una rovesciata che gli esce malissimo ma Lukaku lo aiuta: CULONE.
Reguilon 6.5 – E’ un terzino dal sicuro avvenire e lo dimostra anche stasera, pur soffrendo qualcosina: PRONTO AL GRANDE SALTO.
Fernando 5 – Di Fernando conoscevamo quello degli Abba. Ecco lui invece fa…ABBASTANZA SCHIFO.
Jordan 6.5 – Dispensa palloni a destra e a manca come fosse la cosa più semplice di questo mondo: ELEGANTE (85′ Gudelj sv)
Banega 6 – Ultima gara con il Siviglia. Lascia un ottimo ricordo in Spagna e va a prendere i Ryal o i Dollari dei sauditi: RICCO SFONDATO.
Ocampos 6 – Non era al meglio, stringe i denti e dà tutto quello che può. Il giocatore che spaventava le difese di Roma e Manchester Utd però rimane nella memoria: ALBUM DEI RICORDI (70′ El Haddadi 6)
Suso 5 – Il solito Suso verrebbe da dire a chi lo ha visto giocare in Serie A. Tenta sempre il rientro sul mancino e ormai lo sanno anche i muri: SCONTATO (78′ Vazquez 6)
de Jong 7.5 – Non esattamente un bomber in carriera (a parte l’avventura in Olanda dove avrei segnato 25 gol anch’io). Stasera forse scende in campo un’altra persona al suo posto. Sembra Pavoletti, di testa fa sempre gol: IL GEMELLO DIVERSO (85′ En Nesiry sv)

Lopetegui 7 – Era il terzo portiere della Spagna ad Usa ’94. Da allenatore, diciamo, gli è andata molto meglio. Azzecca la scelta di de Jong e fa giocare bene la sua squadra: SEMPRE IN PANCHINA.

INTER:
Handanovic 6 – Incolpevole sui gol di de Jong, rimane di sasso (come tutti) sulla deviazione di Lukaku: PIETRIFICATO.
Godin 6.5 – Fa subito capire agli spagnoli che aria tira. Un paio di interventi decisi e qualche sguardo assassino. Poi trova anche la rete del 2-2 con uno dei suoi proverbiali colpi di testa: L’UOMO DELLE FINALI (90′ Candreva sv)
de Vrij 5– E’ il ministro della difesa, ma stasera si addormenta e si perde de Jong: PISOLO.
Bastoni 6.5 – Al primo grande appuntamento della sua giovanissima carriera non delude. Gioca senza paura e, come spesso gli capita, bene: PROMOSSO.
D’Ambrosio 6 – Si da sempre da fare. Ha sui piedi il pallone del 2-1 ma si ricorda di essere D’Ambrosio e non Messi (anche se nelle ultime uscite poteva sembrare) e giustamente sbaglia: SONO TORNATO NORMALE (78′ Moses 5)
Barella 6.5 – L’anima ce la mette sempre, la gamba (purtroppo per lui) anche. E il giallo è praticamente un must: HABITUE’.
Brozovic 6 – I marinai si affidavano alla Stella Polare per orientarsi, lui è il punto di riferimento per i compagni: FARO.
Gagliardini 4.5 – Abituato a battersi e a lottare in mezzo al campo, decide di emulare de Vrij non proprio nella serata migliore dell’olandese. Completa una partita non da ricordare mangiandosi un gol praticamente fatto: SERATA NO (78′ Eriksen 5.5)
Young 5.5 – Una bella scorrazzata sulla fascia nel primo tempo, poi qualche buona iniziativa ma niente più: BRACCINO CORTO.
Lautaro 5 – Dopo le due reti in semifinale, era lecito aspettarsi di più. Sbaglia troppi appoggi e fa salire poco la squadra. Unica iniziativa degna di nota un coast to coast nel primo tempo sul quale però si dimentica di tirare: SMEMORATO (78′ Sanchez 5)
Lukaku 6– Contro lo Shakhtar ci aveva messo un’ottantina di minuti per fare uno sprint e andare in gol. Stavolta decide di anticipare i tempi e brucia Diego Carlos per guadagnarsi e andare a segnare il rigore. Mette lo zampino anche sul secondo gol guadagnandosi la punizione, poi però si mangia un gol che grida ancora vendetta. Vuole la doppietta a tutti i costi ma mette il piede sulla rovesciata sgorbia di Diego Carlos e infila la propria porta. Fa e disfa come Penelope: CHI TROPPO VUOLE…

Conte 6.5 – Si inalbera per i fischi scandalosi dell’arbitro in favore del Siviglia. Si incazza davvero quando quei fischi non arrivano a favore. Grinta, proteste e madonne è ormai una filosofia di vita: FEDELE NEI SECOLI.

L’Inter è imprecisa e piange, il Siviglia è fortunato (come spesso accade) e ride: andalusi vincitori dell’Europa League

Siviglia-Inter, autogol di Lukaku e spagnoli in vantaggio [VIDEO]