Mercato Milan – L’ agente Fifa, Nicolas Rognoni, è stato intervistato in esclusiva per Calcioweb.eu sui possibili movimenti di mercato che riguardano principalmente il Milan. La squadra di mister Allegri è molto attiva sul mercato, per tornare a concorrere per lo scudetto. Vediamo cosa ne pensa Rognoni:
L’ attaccante del City, Carlitos Tevez, è a metà strada tra Juve e Milan. Come si risolverà secondo lei la trattativa? Se dovesse dare una percentuale su un suo arrivo in Italia?
“A mio avviso Tevez è più vicino alla Juve che al Milan. I rossoneri sono troppo indaffarati nel piazzare i propri gioielli, vedi Boateng, Robinho e non si esclude El Shaarawy. Il rapporto che Marotta ha instaurato con Soriano è nettamente più forte, mi aspetto a breve l’ufficialità del colpo di mercato. Se le dovessi dare una percentuale, sono pronto a sbilanciarmi su un 80%“.
Robinho, ormai, sembra destinato a lasciare il Milan per raggiungere il Santos..
“Si, ormai il pacco Robinho sembra essere già imbarcato in direzione Brasile e il Milan non vede l’ora di cederlo, per trarre del cash, incassarlo e investirlo nuovamente sulle due carte tanto volute da Galliani, ossia, Diamanti e Carlos Tevez. Juve permettendo ovviamente”.
Oltre a lui c’è qualcun altro che lascerà la squadra rossonera?
“Al 70% Boateng sarà il secondo giocatore a fare le valigie. Il facoltoso Monaco oltre ad essere la soluzione migliore è anche la via più accreditata”.
Della questione legata ad Allegri cosa ne pensa?
“Allegri anche se riconfermato non potrà sbagliare un colpo nelle prime dieci partite, pena l’esonero immediato. Quindi la situazione non è delle migliori”.
El Shaarawy dovrebbe rimanere a Milano. Del resto, lo ha confermato pochi giorni fa. Il Manchester City, però, si è fatto avanti….
“Passando dal Faraone, Galliani ha fatto capire che El Shaarawy non è incedibile e da li sono uscite quotidianamente voci su possibili interessi da parte del City. A mio avviso è un’ operazione di mercato abbastanza utopica. Ma il mercato ci insegna che tutto può succedere. Se il faraone dovesse andar via, il club di via Turati di sicuro non avrà fatto un affare…anzi..”
Chi l’ha sorpresa di più nell’incontro di esordio dell’ Italia nella Confederations Cup?
“Senza ombra di dubbio ‘Mozart’ (Andrea Pirlo, ndr). Ma più che una sorpresa è stata una gradita e continua conferma”.
Di Alessandro De Padova