Paolo Montero è stato uno dei personaggi più controversi della storia del nostro calcio. L’uruguayano ha militato in serie A con le maglie di Atalanta e Jueventus e detiene il record di cartellini rossi in serie A. Celebre per il suo stile di gioco a dir poco rude, divenne famoso per la frase: “O passa la palla, o passa la gamba. Entrambe no”.
Carlo Ancelotti ha raccontato tempo fa un aneddoto che riguarda lo storico difensore bianconero, che l’attuale tecnico del Real Madrid ha allenato dal 1999 al 2001. “Una mattina alle quattro, all’aeroporto di Caselle. Tornavamo da Atene, avevamo appena fatto una figuraccia in Champions League contro il Panathinaikos ed abbiamo trovato ad aspettarci un gruppetto di ragazzi che non ci volevano esattamente rendere omaggio. Al passaggio di Zidane l’hanno spintonato ed è stata la loro condanna. Non a morte, ma quasi. Montero ha visto la scena da lontano, si è tolto gli occhiali con un’eleganza che pensavo non gli appartenesse e li ha messi in una custodia. Bel gesto, ma pessimo segnale, perché nel giro di pochi secondi si è messo a correre verso quei disgraziati e li ha riempiti di botte. Aiutato da Daniel Fonseca, un altro che non si faceva certo pregare. Paolo adorava Zizou, io adoravo anche Paolo, puro di cuore e di spirito. Un galeotto mancato, ma con un suo codice d’onore”.