Lega Pro – Lo spettacolo del gemellaggio tra Cosenza e Casertana: quando la categoria non conta! [FOTO E VIDEO]

Rinnovato il gemellaggio tra le due tifoserie anche dopo l'ultimo incontro terminato in pareggio

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Il campionato di Lega Pro sta entrando nelle fasi cruciali con le squadre in lotta per i rispettivi obiettivi ma l’aspetto che va più considerato, soprattutto nel girone del sud è la grande passione e il calore che caratterizzano importanti piazze: è il caso di Cosenza e Casertana che nel match terminato 2-2 hanno dato vita a uno spettacolo bellissimo. Non importa la categoria, ogni volta che Cosenza e Casertana si affrontano, sugli spalti è sempre una grande festa, coreografie e sciarpe alzate al cielo per rispettarsi, per continuare a essere “fratelli”. Il risultato sembra quasi superfluo, l’importante non è vincere o perdere, la cosa che conta è abbracciarsi in un coro comune: Cosenza e Casertana per sempre insieme! Per la cronaca il match è terminato 2-2, botta e risposta firmato De Angelis, Mancino, Cori e Cissé, punto positivo per gli ospiti che mantengono la zona playoff, meno per il Cosenza che rimane in zona playout.

IL GEMELLAGGIO DAL 1985

“Caserta – Cosenza nessuna differenza” è lo storico slogan che sintetizza quanto è forte il legale tra le due tifoserie. Ma come nasce questo gemellaggio? Come riporta Cosenza.it, tutto ebbe inizio nei giorni 12-13-14 luglio 1985 in occasione del primo raduno degli Ultras di tutta Italia promosso dal tifosissimo padre Fedele Bisceglia a Fuscaldo in provincia di Cosenza. Quello fu il primo vero incontro tra le tifoserie del Cosenza e della Casertana. Fu una tre giorni molto intensa dove i vari gruppi ebbero modo di confrontarsi sulla tematica del fenomeno Ultras. Non trascorse molto tempo e difatti il 17 novembre 1985 le due tifoserie ebbero modo di ritrovarsi allo stadio Pinto di Caserta in occasione dell’incontro di campionato tra Casertana e Cosenza. Ed in quella occasione successe qualcosa di incredibile e significativo.

Di seguito uno stralcio tratto da “Voce Ribelle”: “50 ultrà del Cosenza sono venuti a Caserta per celebrare il gemellaggio con i “Fedayn – Bronx”, sotto un diluvio battente. Gli sconvolti fanno un tifo d’inferno. I tifosi casertani in doppio petto sono infastiditi dal fatto che nessuno disturbi gli avversari. Qualcuno di loro pensa che sia giunto il momento di intervenire e si avventa su uno striscione dei tifosi cosentini. Arriva la Polizia ma giungono anche i Fedayn di Caserta che si sistemano a fianco dei tifosi cosentini in segno di solidarietà e supporto. Le facce si mischiano, le sciarpe si confondono, i gesti si uniscono contro lo stadio intero. Sotto un cielo di nuvole una pallida idea comincia ad assumere una forma di realtà”. Un episodio più unico che raro vedere Ultras di casa affiancare i tifosi ospiti ed insieme reagire ad uno stadio ostile. Oltre che gemellaggio possiamo dire certamente fratellanza. Il culmine si raggiunse nella stagione 1991-1992, questa volta torneo di serie B, con il famoso giro di campo dando vita ad uno dei gemellaggi più solidi del sistema calcistico italiano.

In quella stagione purtroppo la Casertana retrocesse e le strade sportive delle due compagini si divisero. Bisogna attendere la stagione 2004-2005 per vedere di nuovo insieme le due tifoserie anche se, ad onor del vero, i tifosi della Casertana e del Cosenza non hanno un bel ricordo con i campani che vennero esclusi dal torneo in seguito a rinuncia e i calabresi che si presentarono ai nastri di partenza della competizione con due formazioni (Cosenza Football Club e Cosenza Calcio 1914). Dopo due stagioni di separazione sportiva, nel 2007-2008 le due tifoserie si ritrovano in serie D. I destini furono esattamente l’opposto con il Cosenza che venne promosso in Lega Pro Seconda Divisione e la Casertana che retrocesse in Eccellenza dopo aver perso i playout con il Castrovillari. Tra fallimenti e ricostruzioni sia da una parte che dall’altra, giungiamo alla stagione 2013-2014 con Casertana e Cosenza che, al termine di un torneo esaltante, approdano insieme alla Lega Pro Unica. Poi è storia recente con il 2-2 che accontenta un pò entrambe le squadre.

Cosenza e Casertana, storia di un amore destinato a durare per sempre. Eloquente lo striscione esposto nel settore ospiti della Casertana: “nella buona e nella cattiva sorte…fratelli fino alla morte!”

Foto di Renzo Palermo