Il Derby di domenica tra Roma e Lazio è stata una partita da dimenticare per l’arbitro Paolo Tagliavento. Il fischietto di Terni, infatti, si è reso protagonista di una serie di errori che hanno condizionato il match e per questo è finito nel mirino delle critiche sia dei biancocelesti che dei giallorossi.
A recriminare maggiormente, però, è stata la Lazio, dal momento che il rigore fischiato dall’arbitro umbro per la Roma per fallo di Gentiletti su Dzeko era inesistente: il contatto tra i due, infatti, è avvenuto fuori dall’area e di conseguenza si trattava di punizione e non di rigore.
Questa decisione ha fatto infuriare il ds biancoceleste, Igli Tare, che all’intervallo è sceso negli spogliatoi e ha sfiorato la rissa proprio con il direttore di gara. Al termine della partita, però, come riporta “Il Corriere dello Sport”, Tagliavento rivedendo l’episodio in tv insieme a Tare ha ammesso: “Sì, ho sbagliato, non era rigore”. Ma domenica di errori ce ne sono stati parecchi: il fischietto di Terni, in poche parole, è incappato in una giornata no.